I mercati emergenti si stanno rivelando più resilienti delle stime

Le economie dei mercati emergenti stanno mostrando una resilienza sorprendente, sfidando le percezioni degli investitori. Secondo Lola Saugny, quantitative economist di Pictet Asset Management, i fondamentali di queste economie sono più solidi di quanto comunemente si creda, permettendo loro di affrontare con maggiore stabilità le sfide globali, inclusa la nuova amministrazione del presidente americano Donald... Leggi tutto

Apr 3, 2025 - 12:38
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I mercati emergenti si stanno rivelando più resilienti delle stime

Le economie dei mercati emergenti stanno mostrando una resilienza sorprendente, sfidando le percezioni degli investitori. Secondo Lola Saugny, quantitative economist di Pictet Asset Management, i fondamentali di queste economie sono più solidi di quanto comunemente si creda, permettendo loro di affrontare con maggiore stabilità le sfide globali, inclusa la nuova amministrazione del presidente americano Donald Trump.

Un quadro di stabilità per le economie emergenti

Saugny evidenzia che anche i paesi emergenti con un alto livello di debito si trovano in una posizione favorevole per resistere agli shock economici globali. “I livelli di debito nazionale sono relativamente stabili, mentre i tassi d’interesse in calo e la crescente quota di prestiti denominati in valute locali facilitano il servizio del debito esistente”, afferma Saugny.

Un dato significativo è che i livelli di debito pubblico e privato nei mercati emergenti risultano molto più contenuti rispetto a quelli delle economie avanzate. “Il debito del settore privato nei paesi emergenti debitori era pari all’84% del PIL nel 2024, rispetto al 180% del PIL nei paesi sviluppati”, spiega l’economista. Anche il debito pubblico è più sostenibile, attestandosi al 57% del PIL nei mercati emergenti, contro il 100% registrato nelle economie avanzate.

Deglobalizzazione meno marcata del previsto

Nonostante le preoccupazioni per un aumento delle tendenze protezionistiche, l’integrazione commerciale tra le economie emergenti continua a rafforzarsi. “Le esportazioni tra economie emergenti superano di gran lunga quelle dirette agli Stati Uniti”, sottolinea Saugny. Questo dato, insieme alla ripresa dell’economia cinese, suggerisce che i mercati emergenti si trovano in una condizione più favorevole rispetto al 2018, anno in cui Trump ha assunto per la prima volta la presidenza statunitense.

In sintesi, i mercati emergenti stanno dimostrando di essere più resilienti e ben posizionati per affrontare le sfide economiche globali. La combinazione di livelli di debito contenuti, una maggiore autosufficienza finanziaria e un commercio intra-regionale in crescita rende queste economie meno vulnerabili rispetto al passato.