F1 GP Giappone | Lawson: “Decisione dura da accettare, ma voglio sfruttare questa occasione”
Liam Lawson vuole mettersi alle spalle il brutto avvio di stagione, dopo la decisione della Red Bull di rispedirlo in

Liam Lawson vuole mettersi alle spalle il brutto avvio di stagione, dopo la decisione della Red Bull di rispedirlo in Racing Bulls in favore di Yuki Tsunoda. Probabilmente la scelta del team di Milton Keynes di mettere su una RB21 molto difficile da guidare un pilota così giovane e inesperto è stato altamente controproducente, e il neozelandese ha pagato le conseguenze di una gestione vicina al definirsi “fallimentare” in quest’ultimo periodo. Adesso il ritorno nel team di Faenza, un ambiente che conosce bene su una pista che Liam ama particolarmente come quella di Suzuka, così da riprendere fiducia e cercare di ottenere una prestazione degna di questo nome dopo due gare assai complicate.
“Abbiamo lavorato al simulatore e tutto è andato bene, ma il vero test sarà in pista – ha detto Lawson. Serviranno una o due sessioni per riadattarmi, ma con tre ore di prove a disposizione sfrutterò al massimo il tempo. Sono contento di tornare su una pista che conosco bene, un aspetto che mi darà una preparazione adeguata. È un circuito apprezzato da tutti i piloti e uno dei miei preferiti, quindi sono davvero motivato. Non saprò davvero a che punto siamo finché non guiderò la macchina, ma mi sento fiducioso”.
“La decisione di sostituirmi è stata dura da accettare, ma dopo qualche giorno ho spostato il focus sul lavoro con Racing Bulls. Essere ancora in Formula 1 è ciò che conta per me, e ora voglio sfruttare al meglio questa opportunità. Conosco già il team e mi sono inserito bene, quindi il cambiamento non è stato drastico. Ora penso solo a dimostrare il mio valore in pista. Le ultime gare non sono state facili, soprattutto su circuiti nuovi per me. In Cina abbiamo provato un assetto aggressivo che non ha funzionato a causa del degrado gomme, ma stiamo lavorando per migliorare. So che il futuro dipende da molti fattori, ma ciò che posso controllare è la mia prestazione. Ho sempre puntato a un posto in Red Bull, ma la decisione finale spetta al team. Anche se i risultati recenti non sono stati ideali, questo non cambia la mia fiducia in me stesso”.