Vuoi sapere quanto ti resta da vivere? Ecco il sistema per scoprirlo

Quante volte ci siamo chiesti, anche solo per scherzo: “Chissà fino a che età vivrò?”.  Non è una domanda da film distopico né serve una sfera di cristallo per provare a rispondere. Esiste infatti un sistema, basato su dati reali e costantemente aggiornati, che ci dice quanti anni di vita ci restano a partire da un’età precisa. Si chiama aspettativa di vita residua e uno degli strumenti più chiari per visualizzarla è offerto da Data Commons, una piattaforma che raccoglie informazioni statistiche da fonti ufficiali, come Eurostat. Nel grafico che riguarda l’Italia, per esempio, possiamo scoprire quanti anni restano in media da vivere a 15 o 25 anni, a seconda della regione in cui si vive (i dati in questo caso sono del 2022). Sia chiaro, non si tratta di predizioni individuali, ma di medie statistiche basate sui livelli di salute, sistema sanitario, stile di vita e condizioni socioeconomiche. Indice A 15 anni: ancora oltre sessantotto anni di vita davanti A 25 anni? Poco meno di 60 anni di vita residua Non tutti vivono lo stesso numero di anni A 15 anni: ancora oltre sessantotto anni di vita davanti Se oggi hai 15 anni, secondo i dati pubblicati da Data Commons, ti restano in media 68 anni di vita. Le regioni italiane con il valore più basso scendono sotto i 67 anni (la Campania, ad esempio, si ferma a 66,5), mentre le più alte superano i 69 (come la Provincia Autonoma di Trento, con 69,7). La media nazionale suggerisce, perciò, che un quindicenne italiano può aspettarsi mediamente di vivere fino agli 83 anni, o poco più. Ma guardiamo la questione da un’altra prospettiva: a quell’età sei ancora all’inizio della partita, più di tre quarti della tua vita sono ancora da scrivere. A 25 anni? Poco meno di 60 anni di vita residua Anche a 25 anni i dati sono piuttosto incoraggianti, perfettamente in linea con quelli già mostrati per i 15enni. L’aspettativa di vita residua dei 25enni, infatti, varia da circa 60 a 56 anni. Anche in questo caso, al Nord le prospettive sono leggermente migliori rispetto al Sud. Il primato della regione più longeva va ancora una volta alla Provincia Autonoma di Trento, con un’aspettativa di vita residua che si attesta sui 59,9 anni. Il valore più basso, invece, ricade di nuovo sulla Campania con i suoi 56,5 anni. Non tutti vivono lo stesso numero di anni Una delle cose più interessanti di questi dati è, come già sottolineato, la differenza tra regioni.  Ecco i valori per le regioni con i risultati migliori e peggiori, secondo i dati Eurostat del 2022: Top 5 regioni (più alta aspettativa di vita residua a 15 anni): 1. Provincia Autonoma di Trento – 69,7 anni2. Provincia Autonoma di Bolzano – 68,9 anni3. Veneto – 68,8 anni4. Umbria – 68,7 anni5. Emilia-Romagna – 68,7 anni Ultime 5 regioni: 21. Campania – 66,5 anni20. Sicilia – 66,8 anni19. Calabria – 67,1 anni18. Molise – 67,4 anni17. Sardegna – 67,4 anni Il divario tra chi vive a Trento e chi vive in Campania è di oltre 3 anni. Non si tratta solo di una curiosità statistica: questi numeri riflettono differenze reali nei servizi sanitari, nella qualità della vita, nell’accesso alla prevenzione e in tanti altri fattori che incidono sulla salute nel lungo periodo.

Mar 27, 2025 - 16:11
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Vuoi sapere quanto ti resta da vivere? Ecco il sistema per scoprirlo

Giovani al computer

Quante volte ci siamo chiesti, anche solo per scherzo: “Chissà fino a che età vivrò?”. 

Non è una domanda da film distopico né serve una sfera di cristallo per provare a rispondere. Esiste infatti un sistema, basato su dati reali e costantemente aggiornati, che ci dice quanti anni di vita ci restano a partire da un’età precisa. Si chiama aspettativa di vita residua e uno degli strumenti più chiari per visualizzarla è offerto da Data Commons, una piattaforma che raccoglie informazioni statistiche da fonti ufficiali, come Eurostat.

Nel grafico che riguarda l’Italia, per esempio, possiamo scoprire quanti anni restano in media da vivere a 15 o 25 anni, a seconda della regione in cui si vive (i dati in questo caso sono del 2022). Sia chiaro, non si tratta di predizioni individuali, ma di medie statistiche basate sui livelli di salute, sistema sanitario, stile di vita e condizioni socioeconomiche.

Indice

  1. A 15 anni: ancora oltre sessantotto anni di vita davanti
  2. A 25 anni? Poco meno di 60 anni di vita residua
  3. Non tutti vivono lo stesso numero di anni

A 15 anni: ancora oltre sessantotto anni di vita davanti

Se oggi hai 15 anni, secondo i dati pubblicati da Data Commons, ti restano in media 68 anni di vita. Le regioni italiane con il valore più basso scendono sotto i 67 anni (la Campania, ad esempio, si ferma a 66,5), mentre le più alte superano i 69 (come la Provincia Autonoma di Trento, con 69,7).

La media nazionale suggerisce, perciò, che un quindicenne italiano può aspettarsi mediamente di vivere fino agli 83 anni, o poco più.

Ma guardiamo la questione da un’altra prospettiva: a quell’età sei ancora all’inizio della partita, più di tre quarti della tua vita sono ancora da scrivere.

A 25 anni? Poco meno di 60 anni di vita residua

Anche a 25 anni i dati sono piuttosto incoraggianti, perfettamente in linea con quelli già mostrati per i 15enni. L’aspettativa di vita residua dei 25enni, infatti, varia da circa 60 a 56 anni.

Anche in questo caso, al Nord le prospettive sono leggermente migliori rispetto al Sud. Il primato della regione più longeva va ancora una volta alla Provincia Autonoma di Trento, con un’aspettativa di vita residua che si attesta sui 59,9 anni. Il valore più basso, invece, ricade di nuovo sulla Campania con i suoi 56,5 anni.

Non tutti vivono lo stesso numero di anni

Una delle cose più interessanti di questi dati è, come già sottolineato, la differenza tra regioni

Ecco i valori per le regioni con i risultati migliori e peggiori, secondo i dati Eurostat del 2022:

Top 5 regioni (più alta aspettativa di vita residua a 15 anni):

1. Provincia Autonoma di Trento – 69,7 anni
2. Provincia Autonoma di Bolzano – 68,9 anni
3. Veneto – 68,8 anni
4. Umbria – 68,7 anni
5. Emilia-Romagna – 68,7 anni

Ultime 5 regioni:

21. Campania – 66,5 anni
20. Sicilia – 66,8 anni
19. Calabria – 67,1 anni
18. Molise – 67,4 anni
17. Sardegna – 67,4 anni

Il divario tra chi vive a Trento e chi vive in Campania è di oltre 3 anni. Non si tratta solo di una curiosità statistica: questi numeri riflettono differenze reali nei servizi sanitari, nella qualità della vita, nell’accesso alla prevenzione e in tanti altri fattori che incidono sulla salute nel lungo periodo.