Le donne parlano più degli uomini? Le cose non stanno proprio così: la scienza sfata lo stereotipo
Nel 2007, uno studio pubblicato su Science aveva sfatato il mito che le donne parlassero più degli uomini, rivelando che entrambi i sessi pronunciavano circa 16.000 parole al giorno. Una nuova ricerca, pubblicata dal Journal of Personality and Social Psychology e coordinata dallo psicologo Matthias Mehl, conferma questa teoria. Secondo lo studio, donne e uomini userebbero all'incirca la stessa quantità di parole giornaliere, eccetto che per una specifica fascia d'età. Ecco i risultati di quest'ultima osservazione. Indice Il campione analizzato Le donne parlano di più, ma solo in un periodo di vita La differenza tra loquaci e taciturni Tendenza in crescita a parlare sempre meno Il campione analizzato Il precedente studio del 2007 si basava su un campione limitato di 500 partecipanti, per lo più studenti universitari di Austin, Texas. In questo nuovo studio, Mehl e il suo team hanno analizzato ben 630.000 registrazioni audio provenienti da 22 studi condotti tra il 2005 e il 2018 in quattro Paesi diversi. I partecipanti erano circa 2.200, con un'età compresa tra i 10 e i 94 anni. Le donne parlano di più, ma solo in un periodo di vita Lo studio odierno ha rilevato che non c'è una particolare differenza tra uomini e donne, ma tendenzialmente le donne parlano 20 minuti al giorno in più rispetto agli uomini, nella fascia di età 25-64 anni. Gli studiosi ipotizzano che questo risultato possa essere legato al ruolo sociale e familiare delle donne: sono maggiormente responsabilizzate nella cura dei figli e quindi chiamate ad avere maggiori interazioni verbali. La differenza tra loquaci e taciturni Un aspetto interessante della ricerca riguarda la notevole variabilità nel numero di parole pronunciate dai singoli individui. Il partecipante meno loquace pronunciava appena 62 parole al giorno, mentre il più loquace, un uomo, arrivava a 130 parole al minuto. Fattori come la personalità e l'ambiente di riferimento influenzano significativamente il numero di parole pronunciate. Tendenza in crescita a parlare sempre meno Infine, un altro dato di rilievo emerso è che, nel tempo, sia uomini che donne hanno ridotto il numero di parole giornaliere pronunciate, passato da 16.000 a 13.000. Mehl ipotizza che questa riduzione possa essere legata all’aumento dell’uso dei social media e delle app di messaggistica, che potrebbero influenzare la comunicazione verbale tradizionale.

Nel 2007, uno studio pubblicato su Science aveva sfatato il mito che le donne parlassero più degli uomini, rivelando che entrambi i sessi pronunciavano circa 16.000 parole al giorno. Una nuova ricerca, pubblicata dal Journal of Personality and Social Psychology e coordinata dallo psicologo Matthias Mehl, conferma questa teoria.
Secondo lo studio, donne e uomini userebbero all'incirca la stessa quantità di parole giornaliere, eccetto che per una specifica fascia d'età. Ecco i risultati di quest'ultima osservazione.
Indice
Il campione analizzato
Il precedente studio del 2007 si basava su un campione limitato di 500 partecipanti, per lo più studenti universitari di Austin, Texas. In questo nuovo studio, Mehl e il suo team hanno analizzato ben 630.000 registrazioni audio provenienti da 22 studi condotti tra il 2005 e il 2018 in quattro Paesi diversi. I partecipanti erano circa 2.200, con un'età compresa tra i 10 e i 94 anni.
Le donne parlano di più, ma solo in un periodo di vita
Lo studio odierno ha rilevato che non c'è una particolare differenza tra uomini e donne, ma tendenzialmente le donne parlano 20 minuti al giorno in più rispetto agli uomini, nella fascia di età 25-64 anni.
Gli studiosi ipotizzano che questo risultato possa essere legato al ruolo sociale e familiare delle donne: sono maggiormente responsabilizzate nella cura dei figli e quindi chiamate ad avere maggiori interazioni verbali.
La differenza tra loquaci e taciturni
Un aspetto interessante della ricerca riguarda la notevole variabilità nel numero di parole pronunciate dai singoli individui. Il partecipante meno loquace pronunciava appena 62 parole al giorno, mentre il più loquace, un uomo, arrivava a 130 parole al minuto. Fattori come la personalità e l'ambiente di riferimento influenzano significativamente il numero di parole pronunciate.
Tendenza in crescita a parlare sempre meno
Infine, un altro dato di rilievo emerso è che, nel tempo, sia uomini che donne hanno ridotto il numero di parole giornaliere pronunciate, passato da 16.000 a 13.000.
Mehl ipotizza che questa riduzione possa essere legata all’aumento dell’uso dei social media e delle app di messaggistica, che potrebbero influenzare la comunicazione verbale tradizionale.