Sara Campanella uccisa in strada a Messina: pugnalata al collo. E’ ancora caccia al killer
La 22enne, studentessa universitaria di Palermo, è stata colpita da un giovane che poi è fuggito. I tentativi di salvarla sono stati inutili. La tragica coincidenza con il caso di Lorena Quaranta

Messina, 31 marzo 2025 – Accoltellata in strada da un ragazzo che poi è fuggito. E’ morta così Sara Campanella, tirocinante infermiera di 22 anni, palermitana. L’aggressione è avvenuta oggi pomeriggio intorno alle 17 in viale Gazzi, a Messina, vicino alla fermata degli autobus interurbani. Smentita la notizia secondo cui i carabinieri avrebbero fermato il presunto assassino.

Le urla di Sara davanti all'ingresso dello stadio 'G. Celeste' hanno richiamato i passanti che hanno dato l’allarme. Ma nel frattempo la ragazza, colpita al collo da un fendente che le ha reciso la giugulare, era già a terra in una pozza di sangue. Il soccorritori del 118 l’hanno trasferita al vicino Policlinico universitario G. Martino, proprio dove Sara lavorava, ma a nulla sono servite le manovre per tenerla in vita.
Il killer in fuga
Testimoni parlano di una lite fra i due giovani prima della pugnalata. Secondo la Gazzetta del Sud, lui l’avrebbe aspettata all’uscita dell’ospedale e poi seguita. Dopo l’aggressione, uno dei presenti l’avrebbe rincorso senza riuscire tuttavia a raggiungerlo. L’ipotesi è che avesse una relazione con la vittima.
Sul posto sia polizia che carabinieri, che hanno transennato l'area per i rilievi di rito. La salma è sotto sequestro. Per le indagini potrebbero rivelarsi decisive le immagini degli impianti di videosorveglianza della zona.
Il sindaco: violenza che lascia increduli
"Sono senza parole", è il commento del sindaco Federico Basile. "Oggi Messina è stata scossa da una tragedia immensa: una giovane vita è stata spezzata in modo brutale. La violenza di questo gesto ci lascia increduli e profondamente addolorati.Voglio esprimere tutta la mia vicinanza ai familiari e agli amici di Sara. In questo momento di dolore insopportabile, sappiate che la città di Messina è con voi. Condanniamo con tutta la forza questo atto di violenza e confidiamo che la giustizia possa fare il suo corso".
La tragica coincidenza
Nello stesso giorno (31 marzo) di 5 anni fa un’altra giovane, Lorena Quaranta, 27enne di Favara (Agrigento), anche lei tirocinante (in Medicina) nel medesimo Policlinico messinese, moriva uccisa dal fidanzato in una villetta di Furci Siculo.