OKX rafforza la fiducia con il 29° Proof of Reserves: $24,6 miliardi garantiti e audit trasparente
Scopri il 29° Proof of Reserves di OKX: $24,6 miliardi garantiti, audit verificato da Hacken, risorse educative e miglioramenti di sicurezza multilivello.


OKX ha pubblicato il suo 29º rapporto consecutivo di Proof of Reserves (PoR), consolidando il proprio impegno verso la trasparenza nel settore crypto. Il nuovo rapporto, datato 31 marzo 2025, rivela che l’exchange detiene $24,6 miliardi in asset primari, registrando una crescita dell’11% rispetto all’anno precedente. La verifica indipendente è stata condotta da Hacken, azienda specializzata in sicurezza blockchain, confermando che i depositi degli utenti sono garantiti da riserve superiori al 100%.
Il report include una ripartizione dettagliata delle riserve, aggiornamenti sull’infrastruttura di auditing interno e nuove funzionalità in materia di sicurezza e consapevolezza degli utenti.
OKX: verifica indipendente e riserve oltre il 100%
Il programma audit Proof of Reserves di OKX ottiene la convalida dei sistemi di analisi blockchain di Hacken, assicurando la presenza di fondi reali sufficienti a coprire il 100% dei depositi degli utenti per ben 22 asset principali.
Nel dettaglio, i quattro asset più rilevanti mostrano i seguenti valori di riserva:
- BTC: 105%
- ETH: 103%
- USDT: 101%
- USDC: 101%
Questi risultati evidenziano che l’exchange dispone di più asset in portafoglio rispetto alla somma dei depositi degli utenti, a garanzia della liquidità e sicurezza dei fondi.
Crescita del patrimonio e suddivisione degli asset
Il patrimonio totale verificabile ha raggiunto quota $24,6 miliardi. Questo dato rappresenta un incremento annuo dell’11% e riflette un interesse costante verso la custodia garantita da parte di un attore al vertice tra gli exchange crypto trasparenti.
Distribuzione degli asset principali:
- Bitcoin (BTC): $11,6 miliardi
- Ethereum (ETH): $3,5 miliardi
- Tether (USDT): $8,2 miliardi
- USD Coin (USDC): $1,3 miliardi
La predominanza di BTC e stablecoin dimostra la preferenza degli utenti per asset ad alta capitalizzazione e stabilità, in un panorama ancora volatile.
Efficienza del processo PoR di OKX
Negli ultimi anni, OKX ha implementato un modello di PoR avanzato, guadagnando da Nic Carter, esperto in auditing crypto, il punteggio più alto tra gli exchange globali.
Nel 2024, l’exchange ha ottimizzato il processo di verifica riducendo il file PoR da 2,55 GB a soli 598 KB. Questo significa che chiunque può effettuare una verifica automatizzata e personale in modo più leggero e accessibile, senza compromettere la precisione. L’audit è quindi fruibile anche da utenti con risorse tecniche limitate.
Sicurezza multilivello certificata da terze parti
OKX adotta una strategia di sicurezza stratificata che comprende:
- Wallet cold e hot di nuova generazione
- Sistemi di autorizzazione tramite multi-firma
- Tools basati su intelligenza artificiale per la rilevazione delle minacce
- Un Insurance Fund multimiliardario disponibile per coperture di emergenza
A questi si aggiunge il monitoraggio da parte di soggetti indipendenti come SlowMist, Hacken e CertiK. Questo approccio agisce su più livelli: prevenzione, risposta e trasparenza del rischio.
OKX Protect: educazione alla sicurezza per gli utenti
Con la consapevolezza che la sicurezza è una responsabilità condivisa, OKX ha introdotto il programma formativo OKX Protect. Questa piattaforma offre risorse per utenti retail e avanzati con l’obiettivo di ridurre gli incidenti dovuti a compromissioni individuali.
Tra i contenuti disponibili:
- Configurazione dell’autenticazione a due fattori
- Utilizzo di codici anti-phishing
- Alert preventivi e consigli pratici per il trading
- Tutorial su wallet sicuri e gestione della seed phrase
In questo modo, OKX promuove una educazione proattiva sulla sicurezza crypto, componente essenziale per la sostenibilità dell’intero ecosistema blockchain.
Comunicazione sulle discrepanze nei dati esterni
A causa di alcune operazioni di manutenzione programmata sui propri wallet, OKX segnala la possibilità di discrepanze temporanee nei dati riportati da servizi esterni di monitoraggio blockchain.
Tali strumenti, non aggiornati con i nuovi indirizzi, potrebbero visualizzare erroneamente riserve in calo. OKX assicura che tutti i fondi restano pienamente custoditi e sta collaborando con i principali provider di auditing per riallineare le informazioni.
Accesso ai dati verificabili
Gli utenti interessati possono consultare liberamente tutti i dati ufficiali e scaricare i documenti aggiornati alla pagina dedicata.
Qui è disponibile la verifica self-custody dei fondi e il confronto tra asset custoditi e saldi effettivi. Si tratta di uno strumento fondamentale per chi desidera adottare un approccio non custodial e trasparente nella gestione dei propri investimenti.
OKX a confronto con altri exchange e outlook
Secondo le valutazioni di esperti come Nic Carter e i report su auditing PoR, OKX è attualmente fra i pochi exchange a mantenere audit verificabile su base mensile e accessibile pubblicamente. Altri nomi nel settore, tra cui Binance, Kraken e Bitfinex, implementano approcci PoR diversificati ma meno standardizzati.
OKX si posiziona come esempio di best practice nella verifica on-chain, grazie all’enfasi su trasparenza, efficienza tecnica e tutela dell’utente.
La roadmap prevede ulteriori evoluzioni: nei mesi successivi, l’azienda intende estendere il programma PoR ad asset secondari, integrare API pubbliche per audit esterni automatizzati, e lanciare partnership con società educative per diffondere il concetto di riserva verificata nel mercato internazionalmente.
Con il 29º Proof of Reserves, OKX stabilisce un nuovo riferimento nel settore dell’audit crypto certificato. Consolidando asset per $24,6 miliardi con oltre il 100% di riserve, introducendo miglioramenti operativi e strumenti educativi, l’exchange mira a costruire fiducia a lungo termine tra investitori e istituzioni.
Il report non solo testimonia la solidità dell’infrastruttura OKX, ma rappresenta un passo avanti verso un’industria crypto più responsabile, verificabile e user-centric.