Francesco Pratesi, Alfiere della Repubblica: “Emozionato e orgoglioso”
Il ragazzo, 17 anni, è una colonna della Croce Rossa di Bagno a Ripoli. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella gli ha conferito l’attestato d’onore

Greve in Chianti (Firenze), 6 aprile 2025 – Un ragazzo raro, da anni una colonna del comitato. Sono le parole con le quali la Croce Rossa di Bagno a Ripoli (Firenze) definisce Francesco Pratesi, diciassettenne che vive a Strada, frazione di Greve in Chianti e frequenta l’istituto Elsa Morante Ginori Conti di Firenze. Da ieri Francesco è Alfiere della Repubblica, attestato d’onore che gli ha conferito il presidente Sergio Mattarella per una sua idea informatica per gestire l’attività dell’associazione.
Francesco, si aspettava questo riconoscimento?
“Avevo intuito qualcosa, anche se doveva essere una sorpresa. Ma stamani (ieri, ndr) quando l’ho saputo è stata davvero un’emozione. Avevo saputo della mia candidatura, ma era successo mesi fa e mi ero dimenticato. Quando ho ricevuto la telefonata dal mio responsabile non me lo aspettavo. Poi, quando la notizia ha iniziato a girare sui social ho ricevuto molte congratulazioni. Sono emozionato e orgoglioso”.
Come si è avvicinato al volontariato?
“Sono entrato a fare volontariato e subito mi sono dato da fare per le attività dei giovani. Poi i responsabili mi hanno chiesto se potevo dare una mano per lavori organizzativi. Prima mi sono mi occupato di inserire le check-list dei mezzi, ovvero l’elenco per controllare se sia tutto a posto prima di un servizio, poi sono diventato responsabile del settore informatico della Cri di Bagno a Ripoli”.
È stato premiato per aver ideato un programma gestionale che semplifica la burocrazia nei servizi di emergenza-urgenza. Di che si tratta?
“Ogni volta che un mezzo si muove va compilato un foglio di viaggio. Se l’uscita è per un’emergenza, oltre al foglio di viaggio ne occorre uno anche per il 118. Allora ho fatto in modo che il volontario ne compilasse solo uno, l’altro lo scarica il programma dopo aver controllato i dati.
L’informatica mi è sempre piaciuta ma a scuola studio al socio-sanitario”.