Cesaroni, i colleghi di Fassari lo ricordano: “Sentito di recente, lo aspettavamo”

I familiari di Antonello Fassari ieri pomeriggio ne hanno annunciato la scomparsa, lasciando sconvolto il suo pubblico. Nonostante le sue precarie condizioni di salute (il 72enne non stava bene da tempo), i suoi colleghi de I Cesaroni lo aspettavano sul set. Anche la produttrice della serie Verdiana Bixio ha dichiarato: “Siamo sconvolti, increduli e affranti […] L'articolo Cesaroni, i colleghi di Fassari lo ricordano: “Sentito di recente, lo aspettavamo” proviene da Biccy.

Apr 6, 2025 - 02:17
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Cesaroni, i colleghi di Fassari lo ricordano: “Sentito di recente, lo aspettavamo”

I familiari di Antonello Fassari ieri pomeriggio ne hanno annunciato la scomparsa, lasciando sconvolto il suo pubblico. Nonostante le sue precarie condizioni di salute (il 72enne non stava bene da tempo), i suoi colleghi de I Cesaroni lo aspettavano sul set. Anche la produttrice della serie Verdiana Bixio ha dichiarato: “Siamo sconvolti, increduli e affranti per la perdita di Antonello Fassari, un grande attore e un caro amico della Publispei. Era l’oste Cesare, un personaggio molto amato dal pubblico e un grande professionista. Non ci aspettavamo di ricevere una notizia così devastante, attendevamo con speranza il suo ritorno sul set. La notizia della sua scomparsa ci ha profondamente colpito. Desiderano esprimere le più sentite condoglianze alla famiglia di Antonello Fassari e ricordarlo con affetto e gratitudine per il suo straordinario contributo al mondo dello spettacolo“.

Il ricordo dei colleghi de I Cesaroni.

Nicolò Centioni su Facebook ha scritto di aver sentito Antonello pochi giorni prima della sua scomparsa: “Mi dispiace davvero tanto. Ci eravamo sentiti poco tempo fa al telefono. Eravamo pronti a iniziare questa avventura insieme ed eravamo così felici. Mi dispiace tanto. Riposa in pace caro Antonello. Buon viaggio“.

Anche Micol Olivieri ha speso delle belle parole per Fassari: “Non posso crederci. Sei stato un attore straordinario, a te il pubblico deve molto. Sei stato casa e famiglia per le persone che da casa ci hanno seguito per anni. Ma eri anche molto più di quello. Adesso che amarezza. Quando un grande artista se ne va, è facile poi dire: “Ma non meritava forse di più?”. Ricordo ancora quando durante le colazioni infinite, tra un cambio d’inquadratura e l’altro, i grandi del set, iniziavano a raccontare e ci insegnavano tante di quelle cose, che solo oggi, mi rendo conto di quanto valessero quei discorsi. Politica, arte, musica, cinema, La Roma e le cavolate successe sui vari set. Antonello era uno di quelli, che avresti ascoltato per ore… di una cultura infinita. Sicuramente, avrebbe meritato molto più spazio nel cinema italiano, per l’attore che era. Molto di più“.

Tra i colleghi de I Cesaroni che hanno voluto ricordare l’attore anche Ludovico Fremont: “Antone…che te devo di’…i discorsi dell’accademia nazionale Silvio d’Amico, de Ronconi, de Strehler, der teatro, der cinema…che bello quanno io e te parlavamo ar telefono …de roma de sto lavoro, de che vordi dedica tutta la vita a sto grande circo, dove se ride e se piagne…io te dico na cosa sola…grazie! E comunque, “che amarezza”!”.

 

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