Nasce Vinitaly Tourism, esperienze nelle cantine italiane
Vinitaly Tourism debutta al 57° Salone internazionale del vino e dei distillati (Vinitaly). L’appuntamento di Veronafiere, in programma dal 6 al 9 aprile, è dedicato alla promozione delle experience nelle cantine italiane. Mercoledì 9 aprile Vinitaly Tourism porterà 64 cantine e 16 buyer – tra tour operator, agenzie di viaggi, online travel agency – selezionati da Veronafiere e provenienti da Stati Uniti, Germania, Spagna e Italia, con 174 matching B2B in formato speed date già calendarizzati. Continue reading Nasce Vinitaly Tourism, esperienze nelle cantine italiane at L'Agenzia di Viaggi Magazine.


Vinitaly Tourism debutta al 57° Salone internazionale del vino e dei distillati (Vinitaly). L’appuntamento di Veronafiere, in programma dal 6 al 9 aprile, è dedicato alla promozione delle experience nelle cantine italiane.
Mercoledì 9 aprile Vinitaly Tourism porterà 64 cantine e 16 buyer – tra tour operator, agenzie di viaggi, online travel agency – selezionati da Veronafiere e provenienti da Stati Uniti, Germania, Spagna e Italia, con 174 matching B2B in formato speed date già calendarizzati. Inoltre ospiterà un calendario di appuntamenti tematici sul futuro dell’enoturismo, tra sfide e opportunità, organizzato con il coordinamento scientifico di Roberta Garibaldi, presidente dell’Associazione italiana turismo enogastronomico, e il supporto tecnico di Winedering.
La manifestazione sarà anche l’occasione per conoscere una nuova ricerca della Garibaldi, frutto di una serie di indagini svolte su un campione rappresentativo di 1.500 turisti italiani.
Il report mette in risalto come dal semplice “drinking wine” il consumatore si stia orientando sempre più verso il “living wine”, ovvero il vino non come prodotto di consumo quotidiano, ma come esperienza da degustare a 360 gradi all’interno di un programma enoturistico, che vede la cantina come esperienza più memorabile del viaggio e il prodotto-vino come icona dell’enogastronomia italiana.
VIVERE LE CANTINE
Il numero di turisti italiani in visita ai luoghi del vino è passato dal 60% del 2021 al 77% del 2025. E le cantine si confermano negli anni come le “mete” preferite tra i luoghi di produzione: il 40% dei turisti italiani dichiara di aver visitato almeno una cantina nel corso dei viaggi più recenti, contro il 32% del 2024 e il 29% del 2021. La visita alle cantine con degustazione vini è considerata come l’esperienza enogastronomica più memorabile (26% delle preferenze).
Riguardo alla visita delle cantine, però gli intervistati hanno sottolineato la mancanza di informazioni chiare sull’esperienza (orari, costi, contenuti), le limitazioni di orario e di giornate della visita.
Un altro fattore critico particolarmente attuale è legato al timore dei controlli stradali dopo l’esperienza di visita e degustazione, con il rischio di una sospensione della patente. A indicarlo è più della metà degli intervistati (53%), anche alla luce delle recenti normative più restrittive.
Capitolo prezzo: secondo il 63% dei turisti italiani ha limitato la decisione di visitare un’azienda di produzione (fra cui le cantine) e se il 31% è disposto a impegnare una somma compresa tra i 21 e 40 euro, c’è un 36% che non intende pagare oltre i 20 euro. Un terzo invece è disponibile a un esborso superiore.
Secondo la Garibaldi «i dati evidenziano chiaramente l’importanza di strutturare azioni di sistema mirate per valorizzare il turismo enogastronomico e le aree rurali, riconoscendo nelle aziende agricole il fulcro strategico per lo sviluppo sostenibile dei territori. Occorre affrontare con determinazione il nodo dei trasporti, investire nella formazione e incentivare le risorse umane, affinché gli operatori possano migliorare la propria offerta e attrarre flussi turistici durante tutto l’anno».
I LUOGHI DELL’ENOTURISMO
Per quanto riguarda le mete del vino più apprezzate dai winelover italiani e internazionali, secondo l’analisi delle tracce digitali condotta in collaborazione con Data Appeal, Langhe/Barolo, Chianti e Montalcino hanno ottenuto il più alto gradimento.
Tra le destinazioni turistiche più desiderate e caratterizzate dalla presenza di produzioni vitivinicole, emerge che gli italiani vorrebbero visitare le Cinque Terre (20,1% di preferenze) e il Salento(19,9%). I tedeschi sono più orientati verso il Chianti (38%) e il territorio di Montepulciano(27%), gli inglesi verso l’Etna (33%) e il Chianti (30%), così come gli americani, che però prediligono il Chianti (41%) e l’Etna (32%).