F1 | Mazepin: “Perdere il posto in Formula 1 mi è costato milioni”

Nikita Mazepin, sostenuto dalla società Uralkali di suo padre Dmityr, è stato licenziato dalla Haas all’inizio della guerra in Ucraina

Mar 26, 2025 - 14:10
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F1 | Mazepin: “Perdere il posto in Formula 1 mi è costato milioni”

Nikita Mazepin, sostenuto dalla società Uralkali di suo padre Dmityr, è stato licenziato dalla Haas all’inizio della guerra in Ucraina e gli è stato persino impedito di correre altrove a causa del suo nome, presente nelle sanzioni dell’Unione Europea. Successivamente, il 26enne ha contestato le sanzioni e alla fine ha vinto.

“Secondo il diritto costituzionale europeo, non si può semplicemente sanzionare una persona – ha dichiarato a sports.ru -la dicitura diceva che ero collegato alle attività commerciali di mio padre”.

Dmitry Mazepin infatti, è stato strettamente legato a Vladimir Putin.

“Mio padre è un imprenditore di successo che ha avviato un’attività da zero, un grande contribuente in Russia. La Russia, secondo l’Europa, utilizza il gettito fiscale per finanziare azioni punibili dall’Unione Europea. Ma in due anni e mezzo abbiamo spiegato che ci sono io da una parte e mio padre dall’altra. Siamo individui diversi, senza nulla in comune nel mondo degli affari. E l’esistenza di legami familiari non consente ai tribunali europei di infliggermi sanzioni. Ecco perché sono stati revocati”.

Mazepin ammette che le sue possibilità di tornare in F1 sono molto scarse. E che questa vicenda gli è costata molto sia a livello umano che finanziario.

“Ho perso un contratto a lungo termine con la Haas. Conteneva un bel po’ di somme che si sarebbero moltiplicate ogni anno. Penso che sarebbero stati diversi milioni di dollari. Inoltre, avevo alcune proprietà europee che ho perso quando i beni sono stati congelati e non le ho recuperate dopo che sono state scongelate”.

Tra i beni perduti, vi era anche una villa in Italia.