Dopo il 12 Aprile cambia tutto: tornano le BOMBE D’ACQUA su mezza Italia

Dopo un breve periodo di stabilità atmosferica, l’Italia si prepara a un cambiamento significativo delle condizioni meteo, che potrebbe manifestarsi subito dopo la metà di aprile.   L’alta pressione che da quasi venti giorni domina i settori settentrionali dell’Europa, influenzando anche il nostro Paese, sembra ormai destinata a perdere vigore. Si tratterebbe dell’ultimo atto di […] Dopo il 12 Aprile cambia tutto: tornano le BOMBE D’ACQUA su mezza Italia

Apr 5, 2025 - 04:26
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Dopo il 12 Aprile cambia tutto: tornano le BOMBE D’ACQUA su mezza Italia

Dopo un breve periodo di stabilità atmosferica, l’Italia si prepara a un cambiamento significativo delle condizioni meteo, che potrebbe manifestarsi subito dopo la metà di aprile.

 

L’alta pressione che da quasi venti giorni domina i settori settentrionali dell’Europa, influenzando anche il nostro Paese, sembra ormai destinata a perdere vigore. Si tratterebbe dell’ultimo atto di una fase anticiclonica estesa, che ha garantito tempo stabile e, in molte aree, anche temperature sopra la media del periodo.

 

A partire dal 10 aprile, l’assetto barico europeo dovrebbe iniziare a modificarsi in modo sensibile: l’anticiclone inizierà a ritirarsi verso nord-est, lasciando campo libero all’ingresso di una vasta area di bassa pressione che si estenderà inizialmente dalla Penisola Iberica.

 

Questa figura ciclonica, spingendosi progressivamente verso est, finirà per interessare anche il Mediterraneo centrale e l’Italia, inaugurando una fase meteorologica decisamente più instabile.

 

I primi segnali di questo cambiamento potrebbero presentarsi già nel weekend successivo al 10 aprile, con un aumento delle nubi e le prime precipitazioni, in un contesto climatico che, pur virando verso l’instabilità, manterrà caratteristiche termiche miti.

 

Le correnti umide e temperate di origine sciroccale, richiamate dalla depressione iberica, cominceranno a raggiungere la nostra penisola, portando con sé nubi compatte e un progressivo peggioramento delle condizioni meteorologiche, in particolare sulle regioni settentrionali e centrali.

 

La parte meridionale dell’Italia, almeno inizialmente, resterà più protetta dall’azione della bassa pressione, con fenomeni sporadici e temperature in sensibile aumento, soprattutto sui settori più meridionali e sulle isole maggiori.

 

In particolare, la Sicilia e le aree più estreme del Sud potrebbero beneficiare di un clima più asciutto e caldo rispetto al resto del Paese. Nel prosieguo della settimana, con l’ulteriore avvicinamento del sistema depressionario alla nostra penisola, ci si attende un’intensificazione ulteriore del maltempo.

 

Le correnti meridionali continueranno ad alimentare un flusso umido e instabile, determinando un aumento dell’attività precipitativa, soprattutto al Nord e lungo le regioni centrali tirreniche. In questo contesto, pur in presenza di piogge localmente abbondanti, le temperature non subiranno un crollo deciso, mantenendosi su valori tutto sommato miti per il periodo, a conferma della natura più “primaverile” che “invernale” di questa fase perturbata.

 

L’evoluzione in corso segna dunque un passaggio netto da un regime anticiclonico persistente a una circolazione più dinamica e instabile, che potrebbe condizionare il tempo sull’Italia per diversi giorni.

 

L’attenzione resta alta, soprattutto in vista di eventuali peggioramenti più marcati nella seconda metà del mese, in attesa di conferme dai prossimi aggiornamenti meteo dei modelli previsionali.

Dopo il 12 Aprile cambia tutto: tornano le BOMBE D’ACQUA su mezza Italia