F1 | Lawson – Tsunoda: Red Bull pronta allo switch già dal Giappone?
Shanghai – Liam Lawson conclude l’ennesima prestazione disastrosa in Cina, dove termina la gara in quindicesima posizione grazie alla penalità

Shanghai – Liam Lawson conclude l’ennesima prestazione disastrosa in Cina, dove termina la gara in quindicesima posizione grazie alla penalità di Jack Doohan. Il neozelandese, possiamo dirlo, sembra non averci capito nulla di questa Red Bull fino ad ora: escluso in Q1 in tutte le sessioni di qualifica, mai oltre la quattordicesima posizione tra gare e Sprint Race.
Un bilancio totalmente negativo, che va contestualizzato: siamo al secondo appuntamento della stagione, questa RB21 si sta rivelando più complicata del previsto e competere con un colosso come Max Verstappen non è assolutamente semplice. Per chi basa le proprie valutazioni sulla narrazione di Drive To Survive, Lawson è stato presentato come il salvatore della Red Bull, colui che avrebbe annientato il ricordo di Sergio Perez. Così non è, al momento.
D’altro canto, più in là in pit-lane, Yuki Tsunoda continua a stupire insieme ad una incredibile Racing Bulls: quinto in griglia in Australia, termina la gara in dodicesima posizione; in Cina resta in Q3 e va a punti nella Sprint, ma un danno all’ala anteriore lo spedisce fuori dai punti.
Numeri a parte, il giapponese sembra aver raggiunto il suo stato di grazia, frutto anche di una vettura competitiva e di un livello di fiducia alla quinta stagione col team. In tanti si sono chiesti se Lawson fosse la scelta giusta per la Red Bull, con così poca esperienza in pista; il passato ci insegna che nulla è certo nel team austriaco – a parte le performance di Max – e tornano a farsi insistenti le voci su un possibile switch tra i due ex compagni di squadra, forse già in Giappone.
Swap tra Lawson e Tsunoda già a Suzuka?
Una decisione forse affrettata: come lui stesso ha dichiarato, Liam ha bisogno di tempo per adattarsi alla vettura, ma non sempre il tempo c’è sopratutto se di mezzo c’è Helmut Marko.
“Non c’è tempo – risponde invece il consulente Red Bull, che guarda alle alternative – quello che vediamo è un Yuki diverso dagli scorsi anni. È nella sua forma migliore. Ovviamente ha cambiato management, ha un approccio diverso. È più maturo. C’è voluto un po’, ma ora sta funzionando”.
Le probabilità di uno scambio tra i due sembrano essere molto alte e sembra che una decisione verrà presa dopo il Gran Premio di Shanghai: Tsunoda potrebbe quindi approdare in Red Bull già nella sua gara di casa e lui sarebbe pronto per la sfida, come ha già dichiarato ai media durante il weekend.
“In Red Bull già in Giappone? – ha detto Yuki – Si, al 100%. Voglio dire, la vettura è più veloce”.