Ti spiego cos’è il piano per le emergenze UE (e i 10 oggetti del kit di sopravvivenza in caso di conflitti)

L’Unione Europea ha presentato la Strategia Ue per la preparazione, un piano volto a rafforzare la capacità di risposta a crisi, disastri naturali o conflitti di varia natura. Questo programma si basa su 30 azioni chiave e mira a proteggere le funzioni essenziali della società, garantendo un miglior coordinamento tra gli Stati membri. Kit di...

Mar 27, 2025 - 13:11
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Ti spiego cos’è il piano per le emergenze UE (e i 10 oggetti del kit di sopravvivenza in caso di conflitti)

L’Unione Europea ha presentato la Strategia Ue per la preparazione, un piano volto a rafforzare la capacità di risposta a crisi, disastri naturali o conflitti di varia natura. Questo programma si basa su 30 azioni chiave e mira a proteggere le funzioni essenziali della società, garantendo un miglior coordinamento tra gli Stati membri.

Kit di sopravvivenza e scorte essenziali

Uno degli elementi centrali della strategia riguarda la preparazione individuale dei cittadini, invitati a dotarsi di un kit di sopravvivenza – illustrato in un video postato sui social dalla commissaria europea alla Gestione delle crisi Hadja Lahbib – che includa acqua, cibo non deperibile, farmaci e batterie per garantire un’autosufficienza minima di 72 ore.

Questo approccio si ispira ai modelli di gestione delle crisi già adottati nei Paesi scandinavi. L’UE incoraggia i cittadini ad adottare questa mentalità per ridurre il rischio di panico, garantire un migliore coordinamento con le autorità e favorire la resilienza collettiva.

Oltre a possedere un kit di sopravvivenza, è essenziale sapere come e dove muoversi in caso di emergenza. La strategia UE prevede linee guida su rifugi e vie di evacuazione, oltre a una Giornata annuale della preparazione per sensibilizzare la popolazione.

Cosa deve contenere un kit di sopravvivenza?

Il kit consigliato dall’UE deve includere una serie di risorse essenziali per garantire la sicurezza e il benessere durante le prime ore di un’emergenza:

  • Acqua: almeno 6 litri per persona, per coprire il fabbisogno di tre giorni.
  • Alimenti non deperibili: cibi in scatola, barrette energetiche, frutta secca e altri alimenti a lunga conservazione.
  • Farmaci essenziali: medicinali di uso quotidiano, antidolorifici, disinfettanti e un kit di primo soccorso.
  • Batterie e torce: strumenti indispensabili in caso di blackout prolungato.
  • Power bank e radio a manovella: per mantenere carichi i dispositivi elettronici e ricevere informazioni anche in assenza di rete elettrica.
  • Vestiti e coperte termiche: utili in caso di temperature rigide o difficoltà a trovare riparo.
  • Denaro contante: fondamentale se i sistemi elettronici di pagamento non fossero disponibili.
  • Documenti e copie di emergenza: passaporto, carta d’identità, certificati medici e altre informazioni cruciali, preferibilmente in formato cartaceo e digitale.

Sistema di stoccaggio e sicurezza delle risorse

L’UE intende inoltre creare un sistema europeo di stoccaggio per assicurare la disponibilità di materiali critici in caso di emergenze, tra cui prodotti farmaceutici, risorse alimentari e attrezzature essenziali. Verranno anche sviluppati protocolli di emergenza con aziende private per garantire la produzione e la distribuzione rapida di beni di prima necessità.

Integrazione tra protezione civile e forze armate

Un altro obiettivo fondamentale della strategia è il rafforzamento della cooperazione tra civili e militari. Verranno organizzate esercitazioni periodiche coinvolgendo forze armate, protezione civile, polizia e operatori sanitari, per migliorare la capacità di risposta a situazioni di crisi come disastri naturali, attacchi informatici o minacce ibride.

Sorveglianza e prevenzione delle minacce

Per anticipare e gestire meglio le crisi, l’UE prevede di potenziare la valutazione dei rischi, sviluppando un sistema europeo di sorveglianza satellitare e rafforzando la Single Intelligence Analysis Capacity (Siac). Questa struttura diventerà il principale riferimento per l’analisi delle minacce e il coordinamento delle risposte.

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