Nel 2024 emissioni di metano a un passo dal record assoluto
Il rapporto annuale dell’Agenzia internazionale per l’energia spiega che le emissioni di metano restano a livelli estremamente preoccupanti.

Le emissioni di metano legate al settore dell’energia non accennano a diminuire. Secondo il nuovo rapporto “Global methane tracker” pubblicato mercoledì 9 maggio dall’Agenzia internazionale per l’energia (International energy agency, Iea), infatti, i livelli nel corso del 2024 si sono mantenuti a quote estremamente elevate, a oltre 120 milioni di tonnellate, a poca distanza dal record assoluto registrato nel 2019.
Numerose le fonti: dalle “fuggitive” a bovini e rifiuti
Si tratta di una notizia particolarmente inquietante per le sorti del clima della Terra. Il metano, infatti, è un gas ad effetto serra molto più potente della CO2: il potere climalterante è 25-30 volte superiore, anche se permane nell’atmosfera terrestre “soltanto” alcuni decenni, al contrario del biossido di carbonio che lo fa per secoli. Gli effetti sul breve e medio periodo sono però particolarmente gravi, e per questo da tempo si sottolinea l’assoluta necessità di limitare la dispersione del gas, se si vorranno centrare gli obiettivi di imitazione del riscaldamento globale fissati dalla comunità internazionale.