Nanni Moretti ha avuto una sindrome coronarica acuta. Che cos’è
Il regista colpito da infarto: condizioni stabili. Il professor Gabrielli del San Camillo: “Fortunatamente il danno è stato lieve. In questi casi la variabile tempo è decisiva”

Roma, 3 aprile 2025 – Nanni Moretti è in condizioni stabili ed è di umore sereno. Le ultime notizie sulla salute del regista, colpito ieri da un infarto, in secondo in sei mesi, sono buone. Moretti, 71 anni, ha avuto una “sindrome coronarica acuta” , fa sapere il professore Domenico Gabrielli, che è stata “prontamente trattata” con “un’angioplastica”. Secondo il direttore di Cardiologia del San Camillo, l’ospedale dove il regista è ricoverato, “è andato tutto al meglio, il danno fortunatamente è stato lieve. Il cuore ha già recuperato la funzionalità antecedente all'evento”.
La SCA, sindrome coronarica acuta, è una patologia determinata da un'ostruzione di un'arteria coronaria. Le conseguenze “dipendono dal grado di ostruzione e dalla localizzazione e variano dall'angina instabile all'infarto miocardico”, spiega il Manuale MSD. Quest’ultimo è il caso di Moretti, che però per fortuna è stato preso in tempo. L’angioplastica – il trattamento praticato al regista romano – serve a ripristinare il flusso sanguigno al tessuto cardiaco danneggiato. “Un sottile catetere viene inserito in un’arteria – si legge ancora sul Manuale MSD – e fatto passare attraverso l’arteria e l’aorta fino a raggiungere l’arteria coronaria ostruita. Viene quindi inserita attraverso il catetere una punta a palloncino che viene gonfiata fino a eliminare l’ostruzione”.
Nei casi di infarto del miocardio "la variabile tempo è decisiva – sottolinea Gabrielli – prima si agisce e meglio è. Infatti nel suo caso, proprio grazie ad un intervento immediato, il danno è stato lieve". A Moretti viene prescritto “riposo e niente
stress". Quanto ad altri bollettini, "non dovrebbero esserci", risponde il primario.
"Ovviamente, per motivi di cautela ci si riserva la prognosi per 48 ore” ma “ribadisco che il decorso è assolutamente regolare e tutto ci fa sperare che le cose possano andare per il meglio".