L’inizio disastroso di Liam Lawson con la Red Bull: sedile a rischio?

L’inizio della stagione 2025 di Formula 1 per Liam Lawson è stato senza dubbio un disastro. Nessun pilota ha mai vissuto un periodo così difficile all’inizio della propria esperienza con Red Bull Racing, una delle squadre più prestigiose della storia della F1. La pressione è palpabile, con Red Bull che considera seriamente di sostituire Lawson […]

Mar 24, 2025 - 09:35
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L’inizio disastroso di Liam Lawson con la Red Bull: sedile a rischio?

L’inizio della stagione 2025 di Formula 1 per Liam Lawson è stato senza dubbio un disastro. Nessun pilota ha mai vissuto un periodo così difficile all’inizio della propria esperienza con Red Bull Racing, una delle squadre più prestigiose della storia della F1. La pressione è palpabile, con Red Bull che considera seriamente di sostituire Lawson con Yuki Tsunoda già dal prossimo round in Giappone, una mossa che potrebbe avere ripercussioni sul futuro del team e del giovane pilota neozelandese.

Liam Lawson e Red Bull: una collaborazione in crisi?

Con solo due gare disputate, la Red Bull è preoccupata per la mancanza di risultati di Lawson, spingendo il team a riflettere su un possibile cambio pilota. Si tratta di una reazione drastica, anche per un team notoriamente spietato nella gestione dei propri giovani piloti. Lawson, nonostante il suo potenziale, ha mostrato prestazioni deludenti sia in Australia che in Cina, qualificandosi addirittura ultimo in condizioni di pista asciutta.

Il secondo sedile “maledetto” della Red Bull

Da tempo si parla del “maledetto” secondo sedile della Red Bull, una posizione che ha messo a dura prova piloti di talento. Dopo il tracollo di Sergio Perez nel 2024, sembrava il momento giusto per una svolta. La Red Bull, infatti, aveva scelto Lawson come successore di Perez, ma i risultati iniziali sono stati ben al di sotto delle aspettative. La domanda che ora sorge spontanea è se Lawson sia davvero l’uomo giusto per questo delicato ruolo o se la squadra debba riconsiderare la propria strategia.

Le difficoltà tecniche dell’RB21

Parte del problema potrebbe essere legato all’RB21, la monoposto di Red Bull per la stagione 2025. Anche Max Verstappen, pilota di punta del team, ha ammesso che la vettura è molto difficile da guidare e lontana dalle prestazioni di punta della McLaren, attualmente la vettura più veloce del campionato. Questo solleva un’importante questione: quanto delle difficoltà di Lawson dipendono da lui e quanto dall’auto?

La filosofia di Red Bull nella gestione dei giovani piloti

Red Bull ha una lunga storia di supporto ai giovani piloti, ma spesso adotta un approccio “tentativo ed errore”, dando poco tempo a chi non riesce a brillare immediatamente. È stato il caso di Pierre Gasly e Alexander Albon, e ora potrebbe essere il turno di Lawson. Tuttavia, sarebbe un errore grave scaricare tutta la responsabilità delle difficoltà attuali su un giovane pilota, senza affrontare i problemi più profondi legati alla vettura.

Il ruolo di Christian Horner e Helmut Marko

Una dinamica chiave all’interno della Red Bull riguarda i due leader principali del team: Christian Horner, team principal, e Helmut Marko, consulente. Horner, noto per il suo supporto pubblico ai piloti, ha espresso il desiderio di aiutare Lawson. Al contrario, Marko, che non ha mai avuto peli sulla lingua, ha subito alimentato le speculazioni sul futuro del neozelandese, sottolineando che la Formula 1 è uno sport basato sulle prestazioni.

Cosa succederà a Lawson? Yuki Tsunoda la soluzione?

L’incertezza intorno al futuro di Lawson aumenta, e se la Red Bull decidesse di promuovere Yuki Tsunoda, un pilota esperto e veloce, non risolverebbe necessariamente i problemi a lungo termine del team. Tsunoda, infatti, non ha ancora avuto l’opportunità di testare l’RB21, e aspettarsi che entri immediatamente in sintonia con la vettura sarebbe poco realistico.

Red Bull deve cambiare strategia per il 2026?

Con il grande cambiamento regolamentare previsto per il 2026, Red Bull ha una grande opportunità per progettare una vettura più facile da guidare, che non si adatti esclusivamente allo stile di Verstappen. Questo cambiamento potrebbe essere cruciale per garantire il successo del team a lungo termine, evitando di concentrarsi solo su un singolo pilota, ma piuttosto costruendo una squadra equilibrata.

Conclusione: quale futuro per Liam Lawson e Red Bull?

A questo punto, la Red Bull Racing deve decidere se continuare a supportare Lawson o se optare per un cambio drastico con Tsunoda. Entrambi i piloti sono meritevoli di un posto in un team di alto livello come la Red Bull, ma il team non può continuare a funzionare come un’operazione centrata su un solo pilota. Il futuro della Red Bull dipenderà dalla capacità del team di affrontare i suoi problemi interni e costruire una squadra che sostenga pienamente il pilota del secondo sedile.

Con una gestione più equilibrata e una vettura più versatile, Red Bull potrebbe tornare al top della classifica, ma il tempo stringe, e le decisioni prese nelle prossime settimane potrebbero influenzare il destino di Lawson e del team stesso nella stagione 2025 e oltre.