Formula 1 | Aston Martin AMR25, Cowell rivela: “Vogliamo dare a Stroll e Alonso una vettura più stabile”
Formula 1 Aston Martin AMR25 – Dopo un 2023 vissuto da protagonista nella prima parte del campionato, Aston Martin ha

Formula 1 Aston Martin AMR25 – Dopo un 2023 vissuto da protagonista nella prima parte del campionato, Aston Martin ha affrontato una stagione più complicata nel 2024, chiusa senza podi e con il quinto posto nel Mondiale Costruttori.
Adton Martin e gli obiettivi per la nuova annata
La concorrenza di Ferrari, McLaren e Mercedes, tornata competitiva dopo un avvio difficile l’anno precedente, ha reso la lotta più serrata, impedendo alla squadra di Lawrence Stroll di replicare le prestazioni di due anni fa. Se nel 2023 Fernando Alonso aveva accarezzato il sogno di riportare il team al successo – sfiorando il gradino più alto a Montecarlo – lo scorso campionato ha visto la squadra limitarsi a piazzamenti in zona punti, senza mai riuscire a inserirsi nella lotta per i primi tre posti. La crescita degli avversari ha evidenziato i limiti della vettura, che non ha mai rappresentato una minaccia per i team di vertice.
L’obiettivo per il 2025 è chiaro: tornare competitivi e prepararsi al grande salto previsto per il 2026, quando il team di Silverstone potrà contare sulla power unit Honda e sull’esperienza di Adrian Newey, operativo dal 2 marzo. Nel frattempo, la nuova AMR25 è pronta per scendere in pista e inaugurare una stagione che dovrà segnare un cambio di passo. Andy Cowell, nuovo team principal proveniente da Mercedes, ha presentato il progetto spiegando le ambizioni e le aree di intervento per migliorare le prestazioni. “Sono entusiasta di iniziare questa stagione e di vedere la AMR25 scendere in pista domani in Bahrain per lo shakedown – ha dichiarato – è il risultato di un enorme lavoro svolto all’AMR Technology Campus. L’intera squadra è motivata dall’identità di Aston Martin e lavora costantemente per raggiungere l’eccellenza, sia in pista che fuori”.
Cowell sulle priorità della AMR25
Il tecnico britannico ha evidenziato le modifiche introdotte sulla monoposto per superare le criticità emerse nella stagione passata. “Abbiamo analizzato attentamente i dati e i riscontri dei piloti, concentrandoci sulla realizzazione di una vettura più intuitiva per Lance e Fernando. L’obiettivo è renderla più prevedibile e reattiva, così da permettere loro di sfruttarne il potenziale in ogni condizione. Il livello di competitività in Australia sarà alto sin dal primo weekend, perciò sappiamo che il lavoro da fare sarà impegnativo”.
L’evoluzione della vettura rappresenta il primo passo verso una fase di crescita che culminerà con il debutto del nuovo propulsore giapponese tra due anni. La direzione intrapresa dal team mira a rendere Aston Martin una delle realtà più solide del campionato, creando le basi per un futuro in cui ambire a risultati di rilievo diventi la norma e non più un’eccezione.
Ora la parola passa alla pista: il Bahrain offrirà le prime risposte su una stagione che dovrà segnare il riscatto della scuderia britannica.