Flash News: Iniziato il percorso di adeguamento al Regolamento europeo sull’intelligenza artificiale

Il regolamento dell’UE sull’intelligenza artificiale, come noto, è il primo atto legislativo al mondo a disciplinare la materia ed è inteso a garantire che i sistemi di IA siano sicuri, etici e affidabili. Il regolamento affronta i rischi connessi all’IA, quali distorsioni, discriminazioni e lacune in materia di responsabilità, promuove l’innovazione e incoraggia l’adozione dell’IA. Dato che rappresentano […] L'articolo Flash News: Iniziato il percorso di adeguamento al Regolamento europeo sull’intelligenza artificiale proviene da Iusletter.

Mar 24, 2025 - 12:26
 0
Flash News: Iniziato il percorso di adeguamento al Regolamento europeo sull’intelligenza artificiale

Il regolamento dell’UE sull’intelligenza artificiale, come noto, è il primo atto legislativo al mondo a disciplinare la materia ed è inteso a garantire che i sistemi di IA siano sicuri, etici e affidabili.

Il regolamento affronta i rischi connessi all’IA, quali distorsioni, discriminazioni e lacune in materia di responsabilità, promuove l’innovazione e incoraggia l’adozione dell’IA.

Dato che rappresentano il primo tentativo al mondo di disciplinare l’IA, le regole dell’UE puntano a fissare uno standard globale per la regolamentazione dell’IA, così come ha fatto il regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR) per la riservatezza dei dati, promuovendo un’intelligenza artificiale etica, sicura e affidabile anche nel resto del mondo.

In Italia, il Senato della Repubblica ha dato ieri il primo via libera al disegno di legge riguardante l’intelligenza artificiale, che ora passa alla Camera per l’esame. Le principali misure includono:

Principi generali: Il disegno di legge stabilisce i principi fondamentali, come la protezione dei diritti fondamentali, delle libertà e il mantenimento di un metodo democratico nella vita istituzionale e politica.

Tutela del diritto d’autore: Le opere create con l’ausilio dell’intelligenza artificiale sono protette dal diritto d’autore, purché derivino dal lavoro intellettuale dell’autore. È consentita la riproduzione e l’estrazione di opere tramite modelli e sistemi di intelligenza artificiale, se l’accesso è legittimo.

Uso dell’intelligenza artificiale in ambito sanitario: L’intelligenza artificiale può migliorare il sistema sanitario, la prevenzione, la diagnosi e la cura delle malattie, rispettando i diritti e le libertà delle persone. È vietato l’uso discriminatorio dell’IA per l’accesso alle prestazioni sanitarie. I sistemi di IA devono essere affidabili, verificati e aggiornati per minimizzare gli errori e migliorare la sicurezza dei pazienti.

Fascicolo sanitario elettronico: Il decreto-legge 179 del 2012 viene modificato per includere l’uso dell’intelligenza artificiale nel settore sanitario, garantendo strumenti e tecnologie avanzate. Le soluzioni di IA saranno disciplinate da decreti del Ministro della salute, in collaborazione con altre autorità competenti.

Ricerca e sperimentazione scientifica: I trattamenti di dati per la ricerca e la sperimentazione scientifica con finalità terapeutiche e farmacologiche sono considerati di rilevante interesse pubblico. La disciplina del trattamento dei dati personali sarà definita da un decreto del Ministro della salute, sentiti vari enti e autorità.

Uso dell’intelligenza artificiale in ambito lavorativo: La norma regola l’uso dell’IA nel mondo del lavoro per migliorare le condizioni lavorative, la sicurezza e la produttività, rispettando la dignità umana e la riservatezza dei dati personali. È istituito un Osservatorio sull’adozione dell’IA nel lavoro per massimizzare i benefici e contenere i rischi.

L'articolo Flash News: Iniziato il percorso di adeguamento al Regolamento europeo sull’intelligenza artificiale proviene da Iusletter.