Chora Media, Tether di Ardoino rottamerà i podcast sponsorizzati di Calabresi?

Chora Media, chi entra e chi esce da BeWater. E i piani (fattibili?) del nuovo socio Ardoino di Tether

Mar 28, 2025 - 14:18
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Chora Media, Tether di Ardoino rottamerà i podcast sponsorizzati di Calabresi?

Chora Media, chi entra e chi esce da BeWater. E i piani (fattibili?) del nuovo socio Ardoino di Tether

Svolta in Chora Media?
Paolo Ardoino (nella foto) amplia il proprio giro d’affari (Forbes valutando il suo patrimonio 3,9 miliardi di euro lo ha messo al 26esimo posto della propria classifica degli uomini più ricchi d’Italia). Finora famoso per Tether, azienda che gestisce la stablecoin più utilizzata al mondo, USDt, ancorata al dollaro e con una capitalizzazione di 141,8 miliardi, si appresta ora a calarsi nei panni dell’editore, come ha annunciato lui stesso via X, dopo aver fatto capolino anche nell’azionariato della Juventus.

TEITHER INVESTE IN WILL E CHORA MEDIA

“Tether oggi annuncia il suo investimento in BeWater, un’eccellenza Media Italiana”, ha scritto Ardoino sui social: “Il gruppo BeWater è a capo sia di Will Media che Chora Media, due aziende leader nel campo delle notizie, media, podcast, eventi e della creazione di contenuti per il mercato italiano”.

I PROGRAMMI DI ARDOINO NON PREVEDONO BRANDED CONTENT?

Fin qui nulla di strano, poi però Paolo Ardoino inizia a insistere su di un punto particolare: “Ho avuto modo di conoscere personalmente molti membri del team sia di Will che di Chora e sono rimasto davvero colpito dalla loro integrità, passione e qualità, caratteristiche fondamentali, alla base della filosofia aziendale di Tether. Mentre molto spesso le aziende nel mondo Media vengono costrette ad inginocchiarsi alle narrazioni sponsorizzate e politicizzate semplicemente per poter sopravvivere, l’investimento di Tether in BeWater assicurerà che il gruppo potrà continuare a rimanere solido, visionario e soprattutto una voce INDIPENDENTE, senza paura”, ha scritto l’imprenditore su Linkedin.

CHORA MEDIA DOVRA’ FARE A MENO DEI PODCAST SPONSORIZZATI?

C’è però un tema: il palinsesto di Chora Media è altamente brandizzato. Non c’è nulla di male, s’intenda, il giornalismo online deve pur trovare un modello di business che permetta il mantenimento di una redazione, ma tutto ciò sembra confliggere con le dichiarazioni pompose di Ardoino. Gianluca Zappa proprio su Start Magazine qualche settimana fa aveva elencato le numerose (troppe?) collaborazioni e sponsorizzazioni di podcast di Chora Media con aziende del calibro di Brt, Coop, Edison, Ferrovie, Intesa Sanpaolo, Maire e tanti altri ancora.
Nessuno mette in discussione l’indipendenza del gruppo rispetto ai propri clienti, ma sembra più Paolo Ardoino mettere in forse la permanenza di un simile modello di business, almeno se il patron di Tether intende realmente andare fino in fondo rispetto ciò che ha trionfalmente annunciato su X.

IL NUOVO ASSETTO DI BEWATER

La società emittente della più diffusa stablecoin sottoscriverà un aumento di capitale da 10 milioni e acquisterà azioni da altri soci, fra cui l’uscente Sugar Holdings. Tether arriverà così a detenere il 30,4%, diventando il secondo azionista di Be Water dietro al fondatore Guido Maria Brera e davanti al co-fondatore Mario Calabresi. Caterina Caselli e il figlio Filippo (avuto dal defunto marito Piero Sugar) con la loro Sugar Holdings erano diventati il terzo socio di Be Water col 13 per cento solo nell’aprile del 2023.
Prima dell’ingresso di Tether il capitale sociale da 187.103 euro era per le più nelle mani di Guido Maria Brera che deteneva 10.853.419 azioni, seguito appunto dalla uscente Sugar Holdings che ne aveva 5.101.622, da Saverio Costanzo con 808.333, Lamt S.a. a 375mila, Mattia Guerra poco sotto con 374.207 azioni, Barbara Salabé con 373.974, Alessandro Borghi a 250mila, Stefano Bises a 208.33, Claudio Erba a 187.104, Cecilia Sala a 104.167 azioni, Riccardo Haupt a 73.066, Gianni Mario Ferdinando a 508, Mauro Martani a 160 a parimerito con Studio Laghi ( il cui 100% scrive Affari Italiani “è intestato alla Finnat Fiduciaria ma che è riconducibile al noto commercialista romano Enrico Laghi, amministratore delegato della Edizione dei Benetton”). Subito sotto Mario Calabresi a 150 e Roberto Zanco a 97 azioni.

I CONTI DI BE CONTENT

Quanto a Be Content la spartizione del capitale sociale (120mila euro) è netta: 102.848,87 sono di BeWater e i restanti 17.151,13 di Mario Calabresi. BeContent al 31.12 del 2023 aveva un valore della produzione di 4.371.516 euro in deciso aumento sull’anno precedente (3.826.804) ma anche i costi erano aumentati a 7.270.021 rispetto ai 5.627.876 del 2022. Con una perdita di 3.159.276 rispetto al 1.846.849 del 2022.