Arezzo-Perugia: la Primavera 4 di Bricca a un passo dalla promozione

La Primavera 4 dell'Arezzo sfida la Cavese per il primato nel girone e la promozione in Primavera 3. Bricca guida i giovani talenti.

Apr 5, 2025 - 09:57
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Arezzo-Perugia: la Primavera 4 di Bricca a un passo dalla promozione

Nel giorno di Arezzo-Perugia, c’è un’altra formazione del Cavallino che vivrà un sabato speciale e carico di adrenalina. Si tratta della Primavera 4 che è a novanta minuti dal mettere il punto esclamativo su una stagione già così oltre ogni più rosea aspettativa. L’under 19 ospita questo pomeriggio alle 15 al campo delle Caselle, la Cavese nell’ultima giornata di campionato. Sulla panchina dei baby amaranto siede Andrea Bricca, uno che i derby contro il Perugia li ha vissuti da dentro al campo indossando la maglia amaranto. "È la partita per eccellenza. Ne ho vinto uno al Comunale nella stagione 2007-08; 1-0 gol di Miglietta. Sono sempre state partite combattute e tirate. So bene l’importanza che ha questa sfida per i tifosi e la città. Il Perugia è in un ottimo periodo di forma, ma non ci sono pronostici. Sarà una bella partita perchè entrambe giocano a viso aperto. Sarebbe il massimo vincere il campionato Primavera e il derby lo stesso giorno".

La squadra di Bricca è in testa con un punto di vantaggio sul Trapani. Con una vittoria il primato nel girone sarà certo e con esso l’accesso diretto alla finalissima che decreterà la promossa in Primavera 3. "Siamo tutti consapevoli dell’importanza che riveste la gara di oggi. Ci giochiamo tutto - spiega Bricca - affrontiamo un avversario complicato che ha bisogno ancora di un punto per conquistare i playoff e che gioca meglio in trasferta che in casa come dicono i loro numeri. Sono abili nelle ripartenze e quindi tatticamente sono nella situazione perfetta. Noi dovremo essere bravi ad attaccare, ma senza prestare il fianco ai loro contropiede". Anche i numeri dell’Arezzo indicano lo straordinario cammino fatto fin qui. Miglior attacco e difesa meno battuta.

"Nessuno si aspettava che saremmo arrivati a giocarci il primo posto - sottolinea Bricca - è stato un bel duello con il Trapani ed entrambe le squadra si meriterebbero la testa. Per quanto ci riguarda finire primi sarebbe il giusto premio per la società, i dirigenti, lo staff tecnico e sopratutto i miei ragazzi che sono cresciuti tantissimo da inizio stagione". L’allenatore amaranto sottolinea un aspetto non secondario. "La nostra rosa è composta da giocatori che hanno tutti un’età media più bassa rispetto alle altre squadre. Noi andiamo in campo con i 2007 e 2008, mentre ci troviamo di fronte 2006 e spesso fuoriquota del 2005". Un dato che avvalora di più ancora il percorso con questo gruppo.

"Va ricordato il grande lavoro svolto dai dirigenti del vivaio: Bertini, Foglia, Serrapica e ovviamente Cutolo che sovraintende alla struttura del settore giovanile". Alcuni di questi ragazzi si allenano già stabilmente i prima squadra. "Sia con Troise prima che con Bucchi adesso c’è un ottima collaborazione".

Per Bricca si è trattato di un ritorno in amaranto dopo la parentesi da calciatore. "Arezzo per me è casa. Ci sto bene. Fin dal primo appuntamento con Nello in sede, nel rivedere lo stadio, gli uffici, è stata subito una bella emozione. Ho il contratto in scadenza al 30 giugno e mi auguro di poter continuare ancora qua".

Andrea Lorentini