Assegno di Inclusione: aumenti 2025 ai Caregiver e nuovo modello di domanda ADI

L’INPS chiarisce le nuove modalità di attribuzione della maggiorazione relativa all’ADI in presenza di carichi di cura.

Feb 19, 2025 - 09:57
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Assegno di Inclusione: aumenti 2025 ai Caregiver e nuovo modello di domanda ADI

Ricalcolo in aumento per gli accrediti 2025 relativi al sussidio ADI: lo conferma il Messaggio INPS n. 592 del 17 febbraio, che ne motiva l’applicazione e ne spiega il funzionamento.

Secondo la normativa vigente, infatti, per determinare la soglia di reddito richiesta per l’accesso all’Assegno di Inclusione si tiene conto dell’eventuale ruolo di Caregiver del richiedente, vale a dire del carico di cura.

Ricalcolo automatico sussidio ADI

Come spiega l’Istituto di previdenza, questo termine si riferisce alla presenza nel nucleo familiare di bambini sotto i 3 anni di età, di tre o più figli minori di età o di componenti con disabilità o non autosufficienza. In questi casi viene applicato coefficiente aggiuntivo di 0,40 nella scala di equivalenza, al fine di aumentare la soglia di reddito familiare considerata per accedere all’ADI e incrementare il relativo beneficio economico.

Dunque, con le elaborazioni del mese di gennaio 2025 è stata avviata l’attribuzione d’ufficio del carico di cura non solo per le domande già accolte e in corso di pagamento, ma anche per le nuove domande in cui il carico di cura non è stato dichiarato nel Quadro C del modello di domanda dell’ADI.

I beneficiari non devono effettuare alcuna dichiarazione aggiuntiva per ottenere la maggiorazione:  è l’INPS ad assegnare il carico di cura in modo automatico se non è stato dichiarato sono comunque presenti i requisiti. In questo modo l’importo dell’ADI viene ricalcolato e vengono versate le eventuali somme arretrate.

Saranno anche riesaminate le pratiche rigettate a causa della mancata dichiarazione.

Aggiornamento modelli di domanda ADI, ADI-Com e SFL

Nel frattempo, è  stato aggiornato il modello di domanda ADI per semplificarne la compilazione. Inclusa anche una lista delle strutture sanitarie a cui chiedere il rilascio dell’attestato delle condizioni di svantaggio che danno diritto alla prestazione. Inoltre, l’INPS sta provvedendo all’aggiornamento anche dei modelli ADI-Com (ridotto ed esteso) e del modello di domanda SFL.

Con Messaggio n. 595 del 17 febbraio 2025, l’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale ricorda poi che la Manovra economica di quest’anno ha previsto un incremento delle soglie di reddito familiare a 10.140 euro nei casi in cui il nucleo familiare viva in affitto (ma solo se risulta dalla DSU presentata per il rilascio del nuovo ISEE).

Infine, si specifica che il proroga SFL prevista per il 2025 è applicabile soltanto a coloro che risultano essere già percettori del sussidio e che dopo i primi 12 mesi risultino frequentare un corso di formazione non ancora terminato.