Scacchi: Europei, Sonis vince e prova la rincorsa, Lodici perde e si allontana

Nono e terzultimo turno andato in scena agli Europei individuali di scacchi di Eforie Nord, in Romania. Torna a essere uno solo il leader, il tedesco Matthias Bluebaum, già campione tre anni fa e intenzionato a ripetersi. Per lui gran vittoria su Baadur Jobava, grande talento georgiano che aggiunge spesso alle partite un pizzico di […]

Mar 24, 2025 - 23:34
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Scacchi: Europei, Sonis vince e prova la rincorsa, Lodici perde e si allontana

Nono e terzultimo turno andato in scena agli Europei individuali di scacchi di Eforie Nord, in Romania. Torna a essere uno solo il leader, il tedesco Matthias Bluebaum, già campione tre anni fa e intenzionato a ripetersi. Per lui gran vittoria su Baadur Jobava, grande talento georgiano che aggiunge spesso alle partite un pizzico di imprevedibilità. Il nativo di Lemgo (a 25 km da Bielefeld e 70 da Hannover) è ora a quota 7,5/9, inseguito dallo spagnolo nato russo Daniil Yuffa, dal norvegese Aryan Tari, dall’armeno Gabriel Sargissian e dall’israeliano Maxim Rodshtein a mezzo punto.

Perde contatto dai big Lorenzo Lodici, che dopo un torneo vissuto nelle parti alte viene sconfitto dall’armeno Shant Sargsyan, numero 4 degli iscritti alla vigilia. Si decide tutto in una mossa, la 24a del bresciano, con il Nero: invece di catturare di Cavallo in e5, muove incomprensibilmente lo stesso in b4, senza rendersi conto che la successiva 25. d5 del Bianco attacca contemporaneamente Donna (di pedone) e Torre (di Alfiere). Immediato l’abbandono di fronte a una simile svista, che lascia l’italiano a 6/9 e, in via ufficiale, al 30° posto e per il momento fuori anche dalla zona qualificazione alla World Cup.

A questa, invece, si riavvicina Francesco Sonis, ora 27° dopo la vittoria sull’ungherese Balazs Pasztor, ottenuta in 38 mosse. Dopo qualche schermaglia, il magiaro sbaglia alla 28a e concede, di fatto, al sardo di guadagnare nel tempo un’intera qualità, costituita nel caso da un Alfiere in più. Ed è un successo, questo, di capitale importanza per il campione d’Italia perché con 6,5/9 e due turni rimanenti molte possibilità restano aperte.

Anche più indietro si verificano movimenti di vario genere in casa Italia. In particolare, bella vittoria di Sabino Brunello contro il serbo Vuk Damjanovic, uscito meglio dall’apertura (una Siciliana con Alapin ritardata, giocando c3 alla terza invece che alla seconda), ma non in grado di tenere il punto, tant’è che crolla verso il controllo del tempo alla 40a mossa concedendo un fatale cambio di Torri sulla colonna a e, in seguito, lascia a Brunello licenza di fare razzia di qualsiasi cosa con la Donna. 5,5/9 ora per lui, che si trova con prospettive interessanti.

Quanto a coloro che ora si trovano a 5/9, patta in appena otto mosse per Michele Godena contro l’ungherese Ferencz Gombos, mentre all’opposto Daniele Vocaturo un paio di volte, contro il polacco Patryk Cieslak, non vede risorse tattiche interessanti, finisce intruppato in un finale di Torre e Alfiere contro Torre (generalmente patto) e si divide a metà il punto dopo ben 125 mosse. Luca Moroni non riesce a venire granché a capo dell’azero Shiroghlan Talibov e dunque va anche lui a concludere in parità. Patta anche per Marina Brunello contro l’ucraino Oleksii Karvatskyi. Per lei, però, a 4,5/9 sopraggiunge l’abbandono della manifestazione con due turni da giocare, come si evince dal fatto che non è accoppiata per il decimo turno (assieme ad altri 10 giocatori). Appare probabile che si sia voluta prendere dei giorni in più in vista degli Europei femminili, al via la prossima settimana.

Questo dunque il quadro del decimo turno per gli italiani: Sonis sfiderà il tedesco Alexander Donchenko (nato a Mosca, ma in Germania da quando ha quattro anni), mentre per Lodici c’è l’azero Read Samadov. A Sabino Brunello tocca l’armeno Hayk Yeritsyan, mentre per Moroni c’è il tedesco Marco Dobrikov. Michele Godena affronterà il rumeno Alexandru Manea e a Vocaturo tocca in sorte il polacco Jakub Fus.