Perché Jonathan Milan ha ricevuto un cartellino giallo alla Brugge-De Panne? Cos’è successo e le conseguenze
Il finale della Brugge-De Panne è stato purtroppo caratterizzato da una serie di cadute, che hanno portato a uno sprint a ranghi ridotti per assegnare la vittoria di questa semiclassica belga. Jonathan Milan non è riuscito nella sua rimonta in volata, dovendosi accontentare del secondo posto alle spalle di Juan Sebastian Molano, lesto ad approfittare […]

Il finale della Brugge-De Panne è stato purtroppo caratterizzato da una serie di cadute, che hanno portato a uno sprint a ranghi ridotti per assegnare la vittoria di questa semiclassica belga. Jonathan Milan non è riuscito nella sua rimonta in volata, dovendosi accontentare del secondo posto alle spalle di Juan Sebastian Molano, lesto ad approfittare della situazione nel finale per sorprendere di misura i velocisti.
Nelle battute finali della cosa c’è stato un contatto tra Jonathan Milan e Alexander Kristoff. Il ciclista italiano ha dato una testata al norvegese, che pedalava alla sua destra: quando mancava un chilometro e mezzo al traguardo l’alfiere della Lidl-Trek ha colpito l’avversario tra fianco e spalla sinistra con la nuca. L’episodio è stato rivisto al VAR e i commissari di gara hanno deciso di comminare un cartellino giallo a Jonathan Milan.
Contestualmente la giuria ha deciso di non surclassare il friulano perché la scorrettezza non è avvenuta durante la volata e ha così conservato la seconda posizione. Ricordiamo come funziona il regolamento dei cartellini, entrato in vigore in questa stagione: due gialli ricevuti nella stessa gara di un giorno o in una corsa a tappe comportano la squalifica e sette giorni di sospensione; tre cartellini nell’arco di 30 giorni conducono a 14 giorni di stop; 6 cartellini gialli rimediati nell’arco di un anno vengono puniti con 30 giorni di sospensione.
VIDEO TESTATA JONATHAN MILAN E KRISTOFF
— Robje (@PutzeysRobbe) March 26, 2025