Pausa pranzo in Italia: Trento e Bari le più care, Terni e Venezia le più economiche
Ogni giorno milioni di italiani si concedono una pausa pranzo veloce, spesso composta da un panino e un caffè. Ma quanto si spende realmente per questo breve momento di relax durante la giornata lavorativa? I costi della pausa pranzo variano significativamente da città a città, a seconda di fattori come la posizione geografica, il tenore […] L'articolo Pausa pranzo in Italia: Trento e Bari le più care, Terni e Venezia le più economiche proviene da Economy Magazine.

Ogni giorno milioni di italiani si concedono una pausa pranzo veloce, spesso composta da un panino e un caffè. Ma quanto si spende realmente per questo breve momento di relax durante la giornata lavorativa? I costi della pausa pranzo variano significativamente da città a città, a seconda di fattori come la posizione geografica, il tenore di vita e le abitudini locali. Un’analisi dell’Osservatorio Pausa Pranzo di SumUp ha esaminato i prezzi medi di un panino e un caffè nelle principali città italiane nel 2024, mettendo in evidenza differenze sorprendenti.
Terni, la città più economica
Nel 2024, Terni si conferma la città più economica per la pausa pranzo. Qui, infatti, il costo medio per un panino e un caffè si attesta a soli 3,5 euro, un prezzo decisamente contenuto rispetto ad altre città. Questo la rende un’opzione vantaggiosa per chi cerca una pausa pranzo veloce senza spendere troppo.
Trento, la città più costosa
All’estremo opposto, Trento si posiziona come la città con il costo più elevato. Un panino e un caffè, infatti, costano mediamente 6,8 euro, un prezzo che riflette il tenore di vita più alto e la maggiore spesa per i consumatori del Nord Italia. Chi si trova a Trento per lavoro o per turismo dovrà prepararsi a pagare un po’ di più per la propria pausa pranzo.
Venezia sorprende con il prezzo più basso
Anche se generalmente considerata una delle città più care d’Italia, Venezia sorprende con il costo più basso per un panino e un caffè: solo 2,7 euro. Oltre ad avere il prezzo più conveniente, Venezia è anche l’unica città dove i prezzi sono diminuiti rispetto al 2023, con una riduzione del 3,3%. Questo dato potrebbe essere un segnale di un rallentamento dell’inflazione o di politiche commerciali più favorevoli.
Il Sud Italia: prezzi in aumento
Nel Sud, invece, i prezzi tendono ad aumentare. Bari, con un prezzo medio di 9,3 euro, è la città con il costo più alto per la pausa pranzo. A Napoli, inoltre, si è registrato l’incremento maggiore: il costo di un panino e un caffè è aumentato del 14,1% rispetto all’anno precedente, segno che anche nel Sud i prezzi stanno salendo, influenzando il potere d’acquisto dei cittadini.
Pagamenti digitali in crescita
Un’altra tendenza emersa dall’analisi è l’aumento dei pagamenti senza contante, soprattutto durante la pausa pranzo. Il settore HoReCa, infatti, ha visto una crescita significativa delle transazioni digitali, con una riduzione dello scontrino medio nei pagamenti cashless. Questo riflette una crescente familiarità degli italiani con le soluzioni di pagamento digitale, anche per spese quotidiane come il caffè o il panino.
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