Pasqua amara in Toscana: rincari fino al 40%. I prezzi di cioccolato e colombe
L’allarme di Codacons Toscana in vista delle festività pasquali

Firenze, 27 marzo 2025 – I dolci pasquali quest’anno costeranno sensibilmente di più rispetto al 2024. Il caro cacao e la crisi del burro stanno spingendo al rialzo i prezzi delle uova di cioccolato e delle colombe, con aumenti che possono sfiorare il 30%. Secondo un’analisi condotta dal Codacons, le uova di Pasqua registrano rincari medi che sfiorano il 30%, con punte superiori al 40% per le marche di fascia medio-alta, il cui prezzo a singola confezione può arrivare oltre i 22 euro (cioè più di 70 euro al chilo) nei punti vendita della grande distribuzione. Le colombe segnano invece un incremento del 21% rispetto allo scorso anno, con le versioni farcite che arrivano a costare fino al 36% in più.
A pesare sul bilancio delle famiglie è soprattutto l’impennata delle materie prime. “Le quotazioni del cacao hanno raggiunto un record di 12mila dollari la tonnellata a fine 2024 e attualmente si attestano sugli 8mila dollari, con un aumento del 175% rispetto al marzo 2023”, spiega Silvia Bartolini, presidente del Codacons Toscana. “Anche il burro, ingrediente fondamentale delle colombe, ha registrato un rincaro dell’83% su base annua, con quotazioni che superano gli 8.300 dollari a tonnellata”.
I rincari non risparmiano nemmeno i prodotti più richiesti dai bambini. L’uovo “Kinder Gran Sorpresa” da 150 grammi è aumentato dell’8,3%, passando da 11,99 a 12,99 euro, quindi un euro in più, mentre le uova con licenze legate a cartoni animati e serie Tv hanno subito aumenti fino al 33%. “Quello che risulta anomalo – sottolinea la presidente regionale del Codacons, Bartolini – è che questi aumenti dei costi delle materie prime vanno a scaricarsi sui consumatori proprio quando la domanda cresce, come accade in occasione delle festività”.
Anche le colombe, siano esse tradizionali o arricchite con creme e cioccolato, hanno subito aumenti generalizzati. Se le versioni classiche hanno rincari compresi tra il 6% e il 9%, quelle con ingredienti al cacao registrano aumenti tra il 18% e il 36%. A incidere è anche l’aumento dei costi energetici, che si riflette sui prezzi al dettaglio e grava ulteriormente sulle famiglie italiane.
L’invito del Codacons ai consumatori è quindi quello di confrontare i prezzi tra i vari punti vendita e di approfittare delle promozioni, per cercare di contenere il più possibile l’impatto dei rincari sulle spese pasquali.