Microreattore nucleare ZEUS: USA pronti a testare il primo blocco
L'azienda nucleare statunitense NANO Nuclear ha assemblato il primo blocco del cuore del microreattore ZEUS, pronto per test non nucleari cruciali
L'azienda statunitense NANO Nuclear Energy Inc. ha compiuto un passo fondamentale verso la realizzazione di energia nucleare pulita e su richiesta, assemblando il primo componente hardware del cuore del suo microreattore ZEUS. Questo blocco solido, realizzato in scala 1:2, è ora pronto per essere sottoposto a test non nucleari, fornendo dati essenziali che guideranno la costruzione del prototipo completo e la successiva fase di ottenimento delle licenze. ZEUS, sviluppato per operazioni in remoto, data center, siti industriali e interventi di soccorso in caso di calamità, potrebbe rappresentare un interessante esempio di energia nucleare portatile.
Ma come funziona? Il suo design di "reattore a batteria" elimina le complessità legate a un fluido presente nel cuore del reattore, consentendo una prototipazione più rapida e una manutenzione semplificata. In quanto microreattore avanzato, ZEUS rappresenta una delle diverse soluzioni nucleari portatili e su richiesta all'interno della crescente gamma di prodotti di NANO Nuclear, che include anche il sistema energetico stazionario KRONOS MMR, il reattore ODIN a refrigerante a bassa pressione e LOKI MMR, un progetto focalizzato sull'ambito spaziale.
Il componente hardware del cuore del reattore appena assemblato è costituito da un blocco in scala 1:2 attentamente progettato per simulare un elemento di combustibile ZEUS. Gli ingegneri di NANO Nuclear utilizzeranno riscaldatori lineari convenzionali come surrogati delle barre di combustibile per testare il blocco in condizioni simili a quelle operative reali del reattore. Gli obiettivi specifici includono la verifica della distribuzione della temperatura, la valutazione delle tolleranze di accoppiamento dei componenti e la valutazione dell'integrità del design strutturale. Questi test convalideranno anche i modelli fisici sottostanti che prevedono come il cuore del reattore risponde al carico termico e alle sollecitazioni termiche.