Fondi: investitori europei in fase di riposizionamento

Secondo l’ultimo European Fund Industry Review di LSEG Lipper, gli investitori europei potrebbero essere in una fase di riposizionamento, con un raffreddamento dell’appetito per le azioni statunitensi nei primi mesi del 2025. Dopo un inizio d’anno positivo, le afflussi verso i fondi azionari USA hanno subito un netto rallentamento a febbraio, con gli ETF azionari... Leggi tutto

Mar 25, 2025 - 15:54
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Fondi: investitori europei in fase di riposizionamento

Secondo l’ultimo European Fund Industry Review di LSEG Lipper, gli investitori europei potrebbero essere in una fase di riposizionamento, con un raffreddamento dell’appetito per le azioni statunitensi nei primi mesi del 2025. Dopo un inizio d’anno positivo, le afflussi verso i fondi azionari USA hanno subito un netto rallentamento a febbraio, con gli ETF azionari statunitensi che hanno registrato deflussi netti pari a 1,44 miliardi di euro.

Questi sviluppi si inseriscono in un contesto di crescita più ampia osservata nel 2024, anno in cui il settore europeo dei fondi ha visto un aumento degli asset in gestione di 1,16 trilioni di euro, raggiungendo un totale di 15,53 trilioni. I flussi netti sono stati pari a 620,2 miliardi di euro, il secondo livello più alto nella storia, trainati dalla domanda record di ETF e da un crescente orientamento verso il reddito fisso.

Principali tendenze emerse dal rapporto:

  • Domanda di azioni USA in calo: Nel 2024, i fondi azionari USA hanno attratto 100,3 miliardi di euro in afflussi, ma nei primi mesi del 2025 l’entusiasmo si è raffreddato. A febbraio, gli afflussi si sono attestati a soli 914 milioni di euro, un netto calo rispetto ai 10,9 miliardi di gennaio. Gli ETF azionari statunitensi hanno subito una contrazione degli investimenti, probabilmente a causa delle incertezze sui tassi d’interesse e dei rischi geopolitici.
  • I bond restano un’allocazione chiave: I fondi obbligazionari hanno registrato afflussi per 295,3 miliardi di euro nel 2024 e continuano ad attrarre capitale nel 2025. A febbraio, i fondi obbligazionari sono stati l’asset class più acquistata, con afflussi netti pari a 25,83 miliardi di euro.
  • ETF sempre più centrali nei mercati: Con un afflusso record di 256,4 miliardi di euro nel 2024, gli ETF stanno guadagnando terreno rispetto ai fondi comuni sia attivi che passivi. Se questa tendenza dovesse proseguire, l’investimento passivo potrebbe diventare la strategia dominante nel mercato azionario.
  • Allocazioni in liquidità elevate: I flussi verso i fondi del mercato monetario hanno raggiunto i 274,4 miliardi di euro nel 2024, segno che gli investitori stanno mantenendo elevate riserve di liquidità in attesa di segnali più chiari dalle banche centrali prima di prendere decisioni di lungo termine.
  • Investimenti sostenibili in trasformazione: I fondi allineati all’Articolo 8 della normativa SFDR hanno raccolto 280,4 miliardi di euro nel 2024, mentre quelli conformi all’Articolo 9 hanno subito deflussi per 27,8 miliardi, suggerendo un’evoluzione nelle strategie ESG in risposta ai cambiamenti normativi e di mercato.

Dewi John, Head di Lipper EMEA Research, ha commentato: “Con la domanda di azioni USA in calo e gli afflussi obbligazionari ancora forti, gli investitori europei sembrano rivedere l’esposizione al rischio per posizionare al meglio i loro portafogli nei prossimi mesi. I prossimi trimestri diranno se queste dinamiche sono temporanee o indicano una più ampia ricalibrazione dell’allocazione globale degli asset.”