Festività retribuite in busta paga: regole e calendario 2025
Una guida completa sulle leggi italiane che regolano la retribuzione delle festività in busta paga e l'elenco delle giornate festive per il 2025.

La retribuzione delle festività è un diritto garantito in tutti i rapporti di lavoro in Italia, regolato da specifiche disposizioni legislative e contrattuali.
Per capire come può cambiare il trattamenti delle festività in busta paga, tanto per i datori di lavoro quanto per i lavoratori, in questo articolo ripercorriamo tutte le norme vigenti in materia e riportiamo l’elenco delle festività in calendario pagate nel 2025.
Normativa sulla retribuzione delle festività
La disciplina delle festività retribuite è principalmente regolata dalla Legge n. 260 del 27 maggio 1949, modificata dalla Legge n. 90 del 31 marzo 1954 (che stabilisce le festività nazionali e infrasettimanali) e dai singoli Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro (CCNL), che possono prevedere ulteriori disposizioni specifiche per settore. Secondo la normativa italiana, si definiscono:
- festività nazionali le giornate riconosciute come tali su tutto il territorio nazionale e devono essere retribuite anche se non cadono in un giorno lavorativo;
- festività infrasettimanali quelle che cadono in giorni feriali e comportano l’astensione dal lavoro con diritto alla normale retribuzione.
Il trattamento economico varia in base al calendario: se la festività cade in un giorno lavorativo, il lavoratore ha diritto alla normale retribuzione; se la festività cade in un giorno non lavorativo o di riposo settimanale, spetta comunque una quota aggiuntiva pari a una giornata lavorativa.
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Retribuzione festività di domenica o in giorno di riposo
Quando una festività cade di domenica o nel giorno di riposo settimanale del lavoratore possono configurarsi differenti trattamenti economici.
- Retribuzione aggiuntiva: al lavoratore spetta un importo aggiuntivo pari a una giornata lavorativa, oltre alla normale retribuzione settimanale.
- Possibilità di riposo compensativo: in alcuni casi, il CCNL può prevedere un giorno di riposo compensativo in alternativa alla retribuzione aggiuntiva.
Lavoro durante le festività
Se il lavoratore presta servizio in una giornata festiva, di norma ha diritto ad una maggiorazione o ad un riposo compensativo.
- Maggiorazione retributiva: in genere, si ha diritto alla retribuzione ordinaria giornaliera più una maggiorazione per lavoro festivo, la cui percentuale è stabilita dal CCNL di riferimento (generalmente tra il 50% e il 100% della retribuzione oraria).
- Riposo compensativo: in alternativa o in aggiunta alla maggiorazione, nel CCNL può essere previsto un giorno di riposo compensativo.
Festività soppresse
Alcune festività civili sono state soppresse con la Legge n. 54 del 5 marzo 1977, ma i lavoratori hanno diritto a permessi retribuiti in sostituzione. Queste festività includono:
- San Giuseppe (19 marzo)
- Ascensione (39 giorni dopo Pasqua; nel 2024 cade il 9 maggio e nel 2025 il 25 maggio)
- Corpus Domini (39 giorni dopo Pasqua; nel 2024 cade il 30 maggio e nel 2025 il 22 giugno)
- Santi Pietro e Paolo (29 giugno escluso Roma, essendone i santi patroni)
- Unità Nazionale (4 novembre, nei CCNL prevede un trattamento coincidente con la domenica).
Il trattamento di queste giornate è regolato dai CCNL, che stabiliscono il numero di ore di permesso retribuito spettanti al lavoratore.
Elenco delle festività retribuite per il 2025
Ed ecco le festività previste per il 2025, con relativo riconoscimento economico in busta paga:
- 1° gennaio (mercoledì): Capodanno
- 6 gennaio (lunedì): Epifania
- 21 aprile (lunedì): Lunedì dell’Angelo (Pasquetta)
- 25 aprile (venerdì): Festa della Liberazione
- 1° maggio (giovedì): Festa del Lavoro
- 2 giugno (lunedì): Festa della Repubblica
- 15 agosto (venerdì): Assunzione di Maria Vergine (Ferragosto)
- 1° novembre (sabato): Ognissanti
- 8 dicembre (lunedì): Immacolata Concezione
- 25 dicembre (giovedì): Natale
- 26 dicembre (venerdì): Santo Stefano
- Santo Patrono della città in cui si trova il luogo di lavoro
Pasqua non è in elenco perché è domenica (già festivo).
NB: Le date indicate possono subire variazioni in base a specifiche disposizioni locali o settoriali, o ancora in base al proprio CCNL.