F1 GP Giappone | Alpine, qualifica a due facce per Doohan e Gasly a Suzuka

F1 GP Giappone Alpine – Qualifiche a due facce per la Alpine nel sabato del Gran Premio del Giappone. Pierre

Apr 5, 2025 - 17:56
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F1 GP Giappone | Alpine, qualifica a due facce per Doohan e Gasly a Suzuka

F1 GP Giappone Alpine – Qualifiche a due facce per la Alpine nel sabato del Gran Premio del Giappone. Pierre Gasly, con una A512 ancora non al top della forma, ha sfiorato la top dieci con l’11° crono sullo schieramento di partenza, mentre Jack Doohan – autore ieri di un brutto incidente in curva 1 – non è riuscito a fare meglio della 19° posizione, aspetto che lo costringerà. rincorrere nelle 52 tornate di gara che andranno scena domani mattina.

“Le sensazioni sono contrastanti. È stata una sessione tiratissima, con distacchi minimi”, ha commentato il pilota transalpino. “Il bilanciamento era buono e ho potuto spingere forte, soprattutto nei settori 1 e 3 dove siamo stati competitivi. Sapevamo che nel tratto centrale avremmo perso qualcosa, per via delle scelte di assetto. In ogni caso, il lavoro fatto dal team è stato ottimo. Siamo in una buona posizione per domani e, se dovesse arrivare la pioggia, potremmo avere più possibilità di ottenere un buon risultato”.

Come scritto, più complicata la qualifica di Doohan, reduce da un venerdì difficile. Il giovane australiano ha chiuso con un tempo di 1’28″877, piazzandosi 19° e lontano dalle posizioni di vertice della classifica: “Voglio ringraziare il team per il grande sforzo fatto nella notte per sistemare la vettura. Siamo partiti un po’ in ritardo rispetto agli altri e dovevamo fare progressi a ogni uscita. Il feeling non era male, ma ci manca ancora qualcosa a livello di stabilità. Peccato per l’errore all’uscita della Spoon Curve, dove ho dovuto sollevare il piede e abbiamo perso velocità sul rettilineo. Forse con un giro pulito avremmo potuto raggiungere il Q2. Le previsioni meteo sono incerte e potrebbe aprirsi qualche opportunità”.

Dave Greenwood, direttore tecnico, ha in ogni caso lodato l’impegno del team: “Merito a tutta la squadra, in particolare al gruppo della Car 7 che ha ricostruito la vettura per Jack in tempi strettissimi. Ha affrontato una giornata non semplice con intelligenza, crescendo giro dopo giro. In Q1 ha fatto un buon lavoro, anche se per entrare in Q2 sarebbe servito il giro perfetto. Pierre è soddisfatto delle modifiche fatte dopo il weekend in Cina: è rimasto fuori dal Q3 per una manciata di centesimi, che in questo momento significano diverse posizioni. È incoraggiante il fatto che siamo stati molto competitivi nel primo settore, al pari dei nostri diretti concorrenti”.

Con l’incognita della pioggia e il tradizionale dinamismo delle gare a Suzuka, la squadra guarda alla domenica con fiducia, puntando a recuperare terreno e portare a casa un buon bottino di punti.