Dipendenti PA e Gestione separata: prescrizione contributi rimandata

Slittamento prescrizione per il versamento di contributi e TFS sulle competenze fino al 2020: adempimento entro il 2025 per le pubbliche amministrazioni.

Mar 31, 2025 - 13:13
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Dipendenti PA e Gestione separata: prescrizione contributi rimandata

L’INPS recepisce lo slittamento al 31 dicembre 2025 dei termini di prescrizione per i contributi previdenziali dovuti dalle pubbliche amministrazioni in relazione ai periodi retributivi fino al 31 dicembre 2020.

Si tratta di una disposizione contenuta nel decreto Milleproroghe, che riguarda i versamenti dovuti alla Gestione Dipendenti Pubblici (GDP) e alla Gestione Separata, su cui ora interviene la circolare 70/2025.

Il differimento riguarda sia la contribuzione relativa ai trattamenti pensionistici sia a quelli di fine servizio e di fine rapporto (TFR e TFS).

L’istituto previdenziale conferma le indicazioni già fornite con la precedente circolare (58/2024) ma precisa: per i periodi di paga fino al 31 dicembre 2004, per la corretta implementazione delle posizioni assicurative individuali dei dipendenti iscritti alla gestione ex INPDAP, le PA devono trasmettere all’INPS esclusivamente i flussi di denuncia mensile Uniemens/ListaPosPA, senza bisogno di dare prova dei relativi versamenti.

Se però utilizzano l’applicativo “Nuova PAssWeb”, l’INPS continua a svolgere le attività di verifica del versamento dei contributi dovuti e ad attivare le eventuali richieste di regolarizzazione contributiva.

La regolarizzazione entro il 31 dicembre 2025 esclude il pagamento di sanzioni. Questo, anche nel caso di pagamento rateale: il termine di fine anno si considera soddisfatto purché la domanda di rateazione sia presentata e accettata entro il predetto termine, anche se poi il piano di rateazione invece prevede pagamenti successivi.