Dazi “alla Trump”: le tariffe commerciali a carico…dei pinguini

I dazi di Trump non hanno risparmiato nemmeno i posti più isolati, luoghi che sembrano lontani da qualsiasi dinamica economica internazionale. Un esempio eclatante sono le isole Heard e McDonald, situate nell’Oceano Indiano meridionale, che sono abitate solo da pinguini e sono coperte in gran parte di ghiaccio. Questi territori, che non vedono attività economiche […] L'articolo Dazi “alla Trump”: le tariffe commerciali a carico…dei pinguini proviene da Economy Magazine.

Apr 3, 2025 - 21:31
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Dazi “alla Trump”: le tariffe commerciali a carico…dei pinguini

I dazi di Trump non hanno risparmiato nemmeno i posti più isolati, luoghi che sembrano lontani da qualsiasi dinamica economica internazionale. Un esempio eclatante sono le isole Heard e McDonald, situate nell’Oceano Indiano meridionale, che sono abitate solo da pinguini e sono coperte in gran parte di ghiaccio. Questi territori, che non vedono attività economiche dal lontano 1877, quando la caccia all’olio di elefante marino cessò, sono stati inclusi nella lista delle isole colpite da un’imposta del 10%. Nonostante l’assenza di popolazione o di commerci, l’amministrazione Trump ha deciso di applicare questa misura, facendo capire che anche le terre più remote non sono immuni dalle sue politiche.

L’isola Norfolk

Anche l’isola Norfolk, situata a 1.600 chilometri da Sydney, ha subito l’impatto della nuova tariffa. Con appena 2.188 abitanti, questo piccolo angolo di terra si è visto colpito da un’imposta del 29%, una cifra che si distacca notevolmente da quella imposta all’Australia. Il premier australiano, Antony Albanese, ha osservato che, sebbene Norfolk Island non rappresenti una seria minaccia commerciale per l’economia statunitense, questa misura esemplifica chiaramente come nessun angolo del pianeta possa considerarsi al di fuori dell’influenza delle decisioni di Washington.

L’isola di Jan Mayen

Infine, l’isola di Jan Mayen, una piccola terra norvegese che fu una stazione baleniera e che oggi non ha una vera popolazione residente, ha anch’essa visto l’applicazione di una tassa del 10%. Nonostante l’economia dell’isola sia praticamente inesistente e la presenza di abitanti sia limitata a militari di stanza, le politiche tariffarie statunitensi si sono abbattute anche su di essa, dimostrando ulteriormente che ogni angolo del globo può essere toccato da queste misure. Così, da isole remote e disabitate a terre inospitali, l’ombra delle tariffe di Trump sembra non risparmiare nessun luogo, per quanto sperduto e lontano.

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