Colpo in lavanderia, ennesimo furto a Case Bruciate: “Ci hanno portato via soldi e abiti”

Il colpo all’ora di cena, forzata la finestra al piano terra del locale e svuotato il registratore di cassa. I gestori: “Avvertiti dal vicino, serve più sicurezza”. La nuova associazione di quartiere incontra il Comune

Mar 6, 2025 - 03:16
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Colpo in lavanderia, ennesimo furto a Case Bruciate: “Ci hanno portato via soldi e abiti”

Perugia, 6 marzo 2025 – Un nuovo furto a Case Bruciate. Venerdì notte era stata presa di mira la farmacia inaugurata soltanto pochi mesi fa, questa volta i ladri hanno colpito all’ora di cena nella “Lavanderia Sole 2”, nel cuore del quartiere perugino, portando via denaro e anche abiti. Il furto si è consumato intorno alle 21.30 in via Raffaele Omicini. I responsabili - secondo quanto si è appreso potrebbero aver agito in due - hanno forzato la finestra al piano terra, sono entrati all’interno del locale e si sono diretti verso il registratore di cassa portando via tutto quello che c’era, circa un centinaio di euro. Ma non si sono fermati. Hanno preso anche abiti e vestiti dei clienti della lavanderia, per poi darsi alla fuga dal portone principale del palazzo.

Ilaria Migni e Erald Lazaj, che gestiscono la “Lavanderia Sole 2” di Case Bruciate dal 2019, non ci stanno e raccontano con rammarico quanto accaduto: “E’ la prima volta che vengono a rubare qui, non ci sentiamo più al sicuro”. “Ero a casa sul divano, dopo aver lavorato tutto il giorno - continua Erald -. Ho ricevuto una telefonata dal vicino. Aveva sentito dei rumori dentro alla lavanderia. Allora mi sono precipitato lì e ho trovato la brutta sorpresa. Qualcuno aveva messo tutto a soqquadro, gettato a terra vestiti e altri oggetti. La finestra era aperta, così come lo era anche il balcone sul retro. Lo hanno fatto per lasciarsi una via di fuga, ma poi i malviventi sono usciti dal portone principale dell’edificio”.

Sul posto sono subito arrivate due pattuglie della polizia e sono partite le indagini per risalire ai responsabili. “Hanno rubato i soldi dal fondo cassa, ma soprattutto hanno portato via numerosi abiti, alcuni molto costosi. Anche una tuta da sci. Forse erano in due, uno di loro ha preso e indossato un giaccone. Siamo molto arrabbiati, i furti ai commercianti e nelle abitazioni sono in aumento. Bisogna intervenire al più presto. I ladri si sono fatti più spavaldi, questa volta hanno agito a ora di cena, c’era anche il bar aperto qui accanto”.

L’ennesimo colpo - ricordiamo che un mese fa il distributore automatico della tabaccheria era stato ‘svuotato’ per la quarta volta consecutiva - fa salire la rabbia nel quartiere, a due passi dalla stazione Fontivegge. La nuova associazione “Vivi Case Bruciate” ha chiesto e ottenuto un incontro con il Comune di Perugia. Si terrà il 20 marzo alle 21 nei locali dell’oratorio Pingo (via Villa Glori 32). All’assemblea pubblica, oltre ai cittadini, parteciperanno i consiglieri comunali e rappresentanti delle forze dell’ordine. Ad annunciarlo è stato Antonio Donato, delegato dalla sindaca Ferdinandi per la sicurezza. “Affronteremo le problematiche di Case Bruciate - ha fatto sapere il consigliere – e insieme ai cittadini faremo il punto sulla situazione in termini di sicurezza per individuare criticità e possibili soluzioni”.