Cioppa (Franklin Technology Fund): “IA rimane forza dominante, ma è tempo di guardare oltre le Magnifiche 7”
Secondo il gestore, il tech americano riuscirà a superare l'attuale incertezza politica. Le opportunità più interessanti nel software che trarrà sempre più vantaggio dall'adozione dell'intelligenza artificiale da parte delle imprese. L'articolo Cioppa (Franklin Technology Fund): “IA rimane forza dominante, ma è tempo di guardare oltre le Magnifiche 7” proviene da FundsPeople Italia.

L'IA rimarrà il motore dominante del valore di mercato del settore tecnologico sul lungo termine, ma le maggiori opportunità emergeranno al di fuori delle “Magnifiche 7”. È questa la view di Matthew Cioppa, gestore del fondo con Rating FundsPeople 2025 Franklin Technology Fund, una strategia consolidata che quest'anno celebra il suo 25° anniversario e che punta a cogliere le opportunità create dalla trasformazione digitale. Di fronte alla volatilità dei mercati americani e al rallentamento delle big tech statunitensi, il cui dominio mostrato nel 2024 appare in affanno in questo primo trimestre del 2025, il messaggio di Cioppa è chiaro: è il momento di ampliare l’esposizione, guardando oltre i nomi più noti del tech, con un focus particolare alle aziende di software.
“Sebbene le Magnifiche 7 continuino ad avere forti prospettive di crescita, ci aspettiamo che emergano maggiori opportunità al di fuori di questo gruppo”, spiega Cioppa. “Molte di queste mega-cap hanno beneficiato sia dei primi vantaggi dell'IA sia della resistenza in un contesto di spesa tecnologica più eterogeneo nel 2024. In prospettiva, riteniamo che il paniere dei beneficiari dell'IA si amplierà, ora che le aziende a livello applicativo hanno avuto il tempo di creare nuovi prodotti e servizi IA. Il settore del software è particolarmente ben posizionato per trarre vantaggio dal fatto che le aziende inizino ad adottare agenti IA per favorire la produttività”, afferma.
Oltre la volatilità, potenziale tech USA rimane intatto
Nonostante con il lancio di DeepSeek la Cina stia sfidando il primato degli Stati Uniti nell’IA, Cioppa continua a ritenere che dal punto di vista geografico gli USA rappresentino il mercato di riferimento. Secondo l’esperto, infatti, sebbene l'efficienza di modelli come DeepSeek suggerisca minori requisiti di calcolo, nel lungo termine ciò potrebbe accelerare l’adozione dell’IA su una scala più ampia. Di conseguenza, diversamente a quanto si tenda a pensare oggi, ciò spingerà la necessità di maggiori investimenti e capacità di calcolo. Inoltre, secondo il gestore, i nuovi modelli di IA più avanzati nel ‘ragionamento’ richiedono comunque risorse elevate. E infine, l’IA è considerata una componente critica della sicurezza economica e nazionale di molte potenze globali, un fattore che dovrebbe sostenere gli investimenti nel comparto di lungo periodo. Perciò, sulla base di tutti questi fattori, il rallentamento attuale del tech americano è visto dall’esperto come temporaneo: “il settore riuscirà a superare l'attuale incertezza politica”, afferma.
Franklin Technology Fund, gli elementi distintivi
Uno degli elementi chiave della strategia di Franklin Templeton è l’approccio multi-tematico che identifica dieci sotto-temi che guideranno la crescita secolare nel settore tecnologico nel prossimo decennio. Alcuni esempi includono l'intelligenza artificiale, il cloud computing, la cybersecurity, l'elettrificazione e l'autonomia, e il commercio digitale. “Questi temi ci permettono di individuare le opportunità, ma il nostro portafoglio è costruito secondo un approccio bottom-up, in quanto cerchiamo le aziende di maggiore qualità che operano in mercati ampi e in crescita”, spiega Cioppa.
Una distinzione fondamentale rispetto a fondi analoghi è il fatto di investire anche in aziende private, puntando su società più giovani a cui mancano da uno a tre anni per una potenziale IPO. “Questo ci permette di ampliare il nostro universo di ricerca e di conoscere, prima dei nostri colleghi, le nuove aziende più interessanti”, prosegue il gestore. “Gli investimenti privati rappresentano una piccola parte dei nostri asset, ma sono una parte fondamentale del nostro processo di investimento. La nostra posizione nella Silicon Valley ci pone in prossimità dei più grandi ecosistemi di startup e venture capital del mondo, il che, a nostro avviso, migliora il nostro processo di investimento”, dichiara Cioppa.
Aggiornamento del portafoglio
Il team di gestione ha sfruttato la recente volatilità come un'opportunità per aggiungere posizioni selezionate esposte sia all'infrastruttura IA che ai livelli applicativi. Tra le nuove posizioni chiave dall'inizio del 2024 figurano Broadcom, Arm Holdings, Pure Storage, Autodesk e Netflix. Ha anche aggiunto diverse partecipazioni esistenti nel settore del software che ritiene trarrà sempre più vantaggio dall'adozione dell'IA da parte delle imprese. Alcuni esempi sono Snowflake, Cloudflare e Salesforce. All'interno del portafoglio privato, un nuovo investimento dell'ultimo anno è Flock Safety, un'azienda che produce tecnologie utilizzate dai dipartimenti di polizia per consentire un'applicazione più efficace della legge. “Siamo rimasti colpiti dall'uso che Flock fa dell'IA e di altre tecnologie avanzate per ridurre il crimine e rendere le città più sicure”, conclude il gestore.
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