Bonus Bolletta 200 euro dal 1° aprile con ISEE fino a 25mila euro

Bollette: bonus sociale extra da 200 euro fino a 25mila euro di ISEE per luce e gas dal 1° aprile, nel primo trimestre per chi rinnova l'ISEE più tardi.

Mar 31, 2025 - 13:13
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Bonus Bolletta 200 euro dal 1° aprile con ISEE fino a 25mila euro

Ai nastri di partenza il nuovo bonus 200 euro in bolletta per le famiglie con ISEE fino a 25mila euro. Consiste in un contributo straordinario che andrà a valere sulle fatture del secondo trimestre 2025, ossia quelle per i consumi dal 1° aprile al 30 giugno per chi ha già il requisito ISEE. Il trimestre 2025 agevolato scatta invece più avanti per chi rinnova l’Indicatore in un secondo momento. Vediamo come funziona.

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Potenziamento Bonus Sociali in bolletta

Il nuovo contributo si aggiunge all’attuale Bonus Sociale in bolletta di luce e gas per utenti con soglia ISEE fino a 9.530 euro, che per tre mesi sarà estesa a 25mila euro in via straordinaria. Chi già oggi percepisce i bonus sociali per un valore complessivo massimo di poco più di 300 euro potrà quindi arrivare per un trimestre ad un bonus totale di 500 euro di sconto.

Il contributo straordinario deliberato è riconosciuto nel secondo trimestre a chi ha già presentato l’ISEE e nel primo trimestre utile a chi invece lo deve ancora presentare.

Attualmente, il bonus sociale ordinario è riconosciuto alle famiglie con ISEE fino a 9.530 euro, fino a 15mila euro con tre figli e fino a 20mila euro con più di tre figli: per questi utenti si andrà ad aggiungere al beneficio già fruito anche il nuovo contributo straordinario da 200 euro. Per i nuclei non ISEE fino a 25mila non ricompresi nella precedente fattispecie, invece, c’è semplicemente un nuovo bonus di 200 euro.

Le altre misure del Decreto Bollette per imprese e famiglie

Il Decreto Bollette vale in tutto 3 miliardi di euro di cui 1,6 miliardi destinati alle agevolazioni per le famiglie e i restanti 1,4 miliardi per le imprese.

Tra le altre misure per gli utenti privati, il provvedimento di Governo prevede anche alcune novità di legge volte a semplificare la scelta dei contratti di fornitura di energia sul mercato libero dell’energia. In particolare, si introducono strumenti per la trasparenza e confrontabilità delle offerte, in maniera da consentire una agevole leggibilità delle tariffe e dei contratti ,anche con la previsione di documenti tipo da parte di ARERA. In caso di inosservanza, sono previste sanzioni amministrative pecuniarie fino a 155 milioni di euro.

Tra misure per le imprese, invece, si segnala l’azzeramento degli oneri di sistema  relativi al sostegno alle energie ricavate da fonti rinnovabili e alla cogenerazione (cosiddetta componente ASOS). Il beneficio è previsto per un semestre ed è destinato ai clienti non domestici con potenza disponibile superiore a 16,5 kW. C’è anche l’anticipo alle imprese 600 milioni delle aste ETS, destinando queste risorse al finanziamento del Fondo per la transizione energetica nel settore industriale.