Arezzo, Monica Guerritore in scena con La sera della prima
Una sincera riflessione sul senso più profondo della scelta di un mestiere, di una continua ricerca nel ridare verità e spessore al racconto delle sue donne. Il 5 aprile lo spettacolo chiude la stagione del Teatro Petrarca

Arezzo, 31 marzo 2025 – Sarà Monica Guerritore straordinaria interprete teatrale e affascinante protagonista per il cinema e la televisione, diventata negli anni anche scrittrice, autrice, regista e sceneggiatrice, a far calare il sipario, sabato 5 aprile alle 21.00, sulla stagione teatrale 2024/2025 del Teatro Petrarca di Arezzo (via Guido Monaco 12). Il cartellone nato dalla sinergia tra Fondazione Toscana Spettacolo onlus, Fondazione Guido d’Arezzo e Comune di Arezzo si concluderà con “La sera della prima”, trascinante spettacolo in cui, a 50 anni dal debutto nel 1974, Monica Guerritore si regala una serata speciale e racconta per la prima volta, a cuore aperto, i segreti del “dietro le quinte”, delle tante sere speciali, i percorsi, le sfide e gli inciampi che il pubblico non conosce, portando in scena i monologhi più appassionati e le musiche che li hanno accompagnati (info e ingressi www.fondazioneguidodarezzo.com). Con “La sera della prima” il pubblico ripercorre con lei le avventure di tante produzioni che sono rimaste nell’immaginario collettivo: Monica evoca, interpretandoli, la magia di spettacoli che l’hanno vista protagonista in ruoli celebri dalle personalità complesse come Madame Bovary, Oriana Fallaci, Giovanna D’Arco, rivelando i tradimenti, gli errori, le paure e le risate matte, condividendo aneddoti irresistibili che solo il mondo del teatro conosce. “La sera della prima” rappresenta una straordinaria occasione per ritrovarsi, per rivivere una storia e per assaporare insieme il misterioso percorso di una giovanissima interprete diventata donna sul palcoscenico. Una sincera riflessione sul senso più profondo della scelta di un mestiere, di una continua ricerca nel ridare verità e spessore al racconto delle sue donne.
Maurizio Costanzo