Verso la standardizzazione globale del 6G: avviata la fase di studio del 3GPP

Il workshop del 3GPP segna l’inizio delle discussioni internazionali sul 6G

Mar 26, 2025 - 08:34
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Verso la standardizzazione globale del 6G: avviata la fase di studio del 3GPP

La commercializzazione delle reti e dei dispositivi 6G non è prevista prima del 2030, ma i lavori per definire la futura generazione wireless sono già avviati da tempo. Un passaggio decisivo in questa direzione è stato segnato dal workshop del 3GPP, tenutosi a Incheon, Corea del Sud, che ha riunito esponenti di tutto l'ecosistema mobile per discutere le priorità del nuovo 6G Study Item, parte del futuro Release 20.

All'evento hanno partecipato 748 persone in presenza su un totale di 1.676 iscritti, con 219 contributi provenienti da operatori di rete, associazioni industriali, fornitori hardware e software, mondo accademico, integratori di sistema e altri attori della filiera. Rispetto alle generazioni precedenti, si è registrata una maggiore varietà di partecipanti, sia a livello geografico sia in termini di tipologia di azienda.

Il programma si è articolato in otto sessioni distribuite su due giorni, incluse due plenarie congiunte, cinque sessioni parallele incentrate su accesso radio e architettura di sistema/rete core e una sessione conclusiva di sintesi. Per garantire l'efficienza dei lavori, ogni azienda poteva presentare un solo contributo per ciascun argomento.

OBIETTIVI, LEZIONI DAL 5G E PRIME INDICAZIONI PROGETTUALI

Durante le sessioni plenarie si è discusso l'orientamento generale che dovrebbe guidare la standardizzazione del 6G. Le funzionalità attese vanno oltre la semplice evoluzione delle comunicazioni, includendo l'integrazione di funzionalità di sensing, applicazioni immersive in extended reality, servizi basati su intelligenza artificiale e capacità computazionali distribuite.

L'approccio sarà AI-native, con automazione avanzata nella gestione e allocazione delle risorse di rete, maggiore efficienza energetica grazie a meccanismi intelligenti di gestione dei consumi, uso ottimizzato dello spettro e copertura globale tramite l'integrazione di reti terrestri e non terrestri (NTN). Tra gli altri obiettivi figurano la riduzione dei costi totali di proprietà (TCO), il miglioramento dell'affidabilità dei servizi e la semplificazione dell'architettura di rete.


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