Tennis, Lorenzo Musetti: dalla terra rossa parte la rincorsa alla top10
Un’occasione da sfruttare. Lorenzo Musetti è a Montecarlo, dove ha iniziato la propria preparazione alla stagione sulla terra rossa. Sul mattone tritato il tennis fascinoso e di costruzione di Lorenzo può esprimersi ad altissimi livelli e il toscano lo vorrà dimostrare proprio dal torneo nel Principato, in programma dal 6 al 13 aprile sui campi […]

Un’occasione da sfruttare. Lorenzo Musetti è a Montecarlo, dove ha iniziato la propria preparazione alla stagione sulla terra rossa. Sul mattone tritato il tennis fascinoso e di costruzione di Lorenzo può esprimersi ad altissimi livelli e il toscano lo vorrà dimostrare proprio dal torneo nel Principato, in programma dal 6 al 13 aprile sui campi del celebre Country Club.
Una parte d’annata in cui i punti da difendere non sono molti (400, non considerando Umago posteriore al Roland Garros) e quindi ci sono possibilità per incassare e scalare la classifica fino alla tanto agognata top-10, di cui spesso Musetti ha parlato.
PUNTI DA DIFENDERE SULLA TERRA ROSSA DA MUSETTI
07.04.2025 ATP Tour 250 Estoril R32 0 (non rientra tra i migliori 19)
14.04.2025 ATP Tour Masters 1000 Monte Carlo R16 100
21.04.2025 ATP Tour 500 Barcelona R64 0 (non rientra tra i migliori 19)
05.05.2025 ATP Challenger Tour 175 Cagliari F 90
05.05.2025 ATP Tour Masters 1000 Madrid R128 10
19.05.2025 ATP Challenger Tour 175 Turin F 90
19.05.2025 ATP Tour Masters 1000 Rome R128 10 (non rientra tra i migliori 19)
09.06.2025 Grand Slam French Open R32 100
28.07.2025 ATP Tour 250 Umag F 165
Totale punti da difendere: 565
Sono 685 i punti di distacco dell’azzurro dalla posizione n.10 occupata dall’australiano Alex de Minaur. Avere, quindi, delle ambizioni è perfettamente lecito.
L’attuale n.16 del ranking inizierà la propria campagna sul rosso monegasco con la speranza di fare più strada possibile e, perché no, puntare al successo di un grande torneo che manca nel curriculum del nostro portacolori. Inoltre, Musetti non conquista un titolo dall’ottobre 2023 (Napoli) ed è trascorso davvero troppo tempo. Sulla superficie preferita, quindi, potrebbe centrare l’obiettivo.
Certamente gli avversari non mancheranno, ma l’azzurro spera di ritrovare lo stesso feeling che gli permise di mettersi al collo il bronzo olimpico a Parigi l’anno passato, facendo vedere quei miglioramenti sul gioco necessari per battere i migliori del circuito. Certo, servirà anche un pizzico di fortuna negli accoppiamenti dei sorteggi, ma questo è parte del tennis.