Chiude Geodis in provincia di Milano, oltre 90 lavoratori a rischio
Un altro stabilimento chiude in Italia tra le polemiche, questa volta a rischio sono oltre 90 lavoratori della Geodis Cl Italia a Carpiano, in provincia di Milano

Un duro colpo per l’economia del territorio, Geodis Cl Italia ha comunicato la chiusura del sito logistico di Carpiano, in provincia di Milano. La decisione coinvolge 95 lavoratori, tra cui 80 addetti operativi di magazzino e 15 impiegati amministrativi.
La notizia è stata resa nota dalle sigle sindacali Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti, che hanno proclamato uno sciopero unitario e avviato presidi davanti ai cancelli dell’impianto.
Le cause della chiusura
Secondo quanto riferito dalle organizzazioni sindacali, la chiusura è conseguenza della decisione di Amazon di interrompere la collaborazione con Geodis, spostando le attività logistiche verso un altro fornitore, Ceva Logistics.
Questo cambiamento ha comportato la dismissione del sito senza confronto preventivo con i rappresentanti dei lavoratori. I sindacati lamentano l’assenza di tutele per il personale coinvolto e criticano le modalità con cui è stata gestita la transizione.
La reazione dei sindacati
Le segretarie regionali di Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti Lombardia hanno dichiarato l’intenzione di intraprendere tutte le azioni necessarie per tutelare i posti di lavoro.
Come ha dichiarato Adel Desouky, coordinatore Filt Cgil Lombardia:
Non permetteremo che 95 famiglie vengano lasciate senza sostegno a causa di decisioni imposte dall’alto.
La mobilitazione ha già preso il via, con presidi attivi davanti ai cancelli dell’impianto. Le sigle sindacali hanno sottolineato come il cambio di fornitore non possa essere considerato una mera operazione tecnica, dal momento che ha ripercussioni dirette sul futuro di decine di lavoratori.
Un contesto già teso
Il sito di Carpiano era già stato interessato da proteste nel luglio 2024, quando i lavoratori di Geodis aderenti al sindacato Si Cobas avevano preso parte a uno sciopero promosso dalla propria sigla sindacale.
Le rivendicazioni riguardavano le condizioni contrattuali, la precarietà e il peggioramento dei diritti. La protesta si inseriva in un contesto più ampio di agitazioni nel settore della logistica, culminato nella proclamazione di uno sciopero generale esteso a tutti i settori pubblici e privati.
Il profilo aziendale di Geodis
Geodis è una società internazionale specializzata in soluzioni di trasporto, logistica e gestione della supply chain. Con sede centrale a Levallois, in Francia, l’azienda impiega circa 53.000 dipendenti e opera in 166 Paesi nel mondo. Nel 2024 ha registrato un fatturato di 11,3 miliardi di euro.
Le attività principali dell’azienda si suddividono in quattro aree:
- freight forwarding;
- contract logistics;
- distribuzione e consegne espresse;
- trasporto su strada.
In Italia, Geodis è presente con oltre 10 sedi operative, tra cui le filiali principali di Ancona, Bentivoglio, Bressana Bottarone, Castel San Giovanni, Copiano, Segrate e Vescovana.
Geodis si presenta come un partner strategico per ottimizzare la catena di distribuzione dei propri clienti, con soluzioni personalizzate e attenzione alla sostenibilità e all’efficienza operativa.
La chiusura del sito di Carpiano rappresenta un passaggio critico all’interno di un settore, quello della logistica, già segnato da rivendicazioni frequenti da parte dei lavoratori che denunciano precarietà e instabilità contrattuale.