Tempesta dazi: l’analisi di Nomura su Cina e commercio globale
La Cina si prepara ad affrontare un nuovo ciclone di tensioni commerciali. Secondo un’analisi approfondita degli esperti di Nomura, “la crescente pressione tariffaria imposta dagli Stati Uniti e da altre economie occidentali potrebbe innescare una nuova fase di instabilità economica e finanziaria per Pechino”. Nel loro rapporto, gli analisti avvertono che “le tariffe su un’ampia... Leggi tutto

La Cina si prepara ad affrontare un nuovo ciclone di tensioni commerciali. Secondo un’analisi approfondita degli esperti di Nomura, “la crescente pressione tariffaria imposta dagli Stati Uniti e da altre economie occidentali potrebbe innescare una nuova fase di instabilità economica e finanziaria per Pechino”.
Nel loro rapporto, gli analisti avvertono che “le tariffe su un’ampia gamma di prodotti cinesi potrebbero essere aumentate nei prossimi mesi, con conseguenze significative sulla competitività della produzione cinese”. Un tema centrale dell’analisi è l’approccio che l’amministrazione statunitense potrebbe adottare nel rivedere la politica commerciale nei confronti della Cina, soprattutto alla luce delle tensioni geopolitiche e delle strategie di riduzione della dipendenza da Pechino nelle catene di approvvigionamento globali.
“Se gli Stati Uniti dovessero imporre dazi più elevati sui prodotti tecnologici e sui settori strategici, il settore manifatturiero cinese ne risentirebbe in modo significativo”, evidenziano gli esperti di Nomura. Inoltre, sottolineano che “le contromisure cinesi, come l’imposizione di restrizioni alle esportazioni di materie prime critiche, potrebbero aggravare ulteriormente la situazione”.
Un altro punto chiave dell’analisi riguarda l’impatto sulle aziende multinazionali. “Molte aziende con catene di produzione integrate tra Cina e Stati Uniti si troveranno costrette a riconsiderare le proprie strategie di fornitura”, afferma il rapporto. Questo fenomeno potrebbe portare a “una riorganizzazione della produzione verso paesi del Sud-Est asiatico o altre economie emergenti”.
Oltre agli effetti commerciali diretti, gli esperti di Nomura mettono in guardia anche sulle implicazioni macroeconomiche: “Una nuova ondata di tariffe potrebbe rallentare la crescita del PIL cinese e aumentare la volatilità dei mercati finanziari, con un impatto anche sulle Borse internazionali”.
Mentre il mondo osserva con attenzione l’evolversi delle tensioni tra le due maggiori economie globali, Nomura suggerisce che “le aziende e gli investitori dovrebbero prepararsi a un periodo di elevata incertezza e adottare strategie di mitigazione dei rischi”. La battaglia tariffaria tra Cina e Stati Uniti potrebbe quindi rappresentare uno dei temi centrali dell’economia globale nei prossimi mesi, con ripercussioni ben oltre i confini asiatici.