Tanti auguri Microsoft! L’azienda fondata dal visionario Bill Gates oggi compie 50 anni
Da un sogno visionario a colosso globale: il viaggio di Microsoft dal 1975 ad oggi

Il 4 aprile 1975, due giovani amici d’infanzia, Bill Gates e Paul Allen, fondarono Microsoft ad Albuquerque, nel New Mexico, con una visione che all’epoca sembrava utopistica: “Un computer su ogni scrivania e in ogni casa”. Cinquant’anni dopo, quella profezia non solo si è avverata, ma ha trasformato Microsoft in una delle aziende tecnologiche più influenti al mondo, un pilastro dell’innovazione che ha ridefinito il modo in cui viviamo, lavoriamo e ci connettiamo.
In questo articolo celebriamo il mezzo secolo di vita di Microsoft, ripercorrendo la sua storia, le parole dei suoi protagonisti e i piani per le celebrazioni, con un occhio di riguardo all’Italia.
Gli albori: da un garage al primo successo con l’Altair 8800
La storia di Microsoft inizia con un’intuizione geniale. Nel 1974, Gates e Allen, allora studenti appassionati di informatica, lessero un articolo su Popular Electronics che presentava l’Altair 8800, uno dei primi microcomputer disponibili in kit. I due colsero l’opportunità e contattarono la Micro Instrumentation and Telemetry Systems (MITS), proponendo un interprete BASIC per la macchina. Nonostante non avessero né il software né l’hardware pronto, lavorarono intensamente per settimane nei laboratori di Harvard, dove Gates studiava, per sviluppare il codice. Il loro BASIC funzionò, e questo segnò l’inizio ufficiale di Microsoft nel 1975.
Bill Gates ha ricordato quel momento in un’intervista recente a CNBC: “Non mi sono sentito davvero sicuro del successo di Microsoft fino al 1998 circa. All’inizio vivevo con il costante timore del fallimento”. Una dichiarazione sorprendente, considerando che l’azienda era già quotata in borsa dal 1986 e aveva rivoluzionato il mercato con MS-DOS e Windows.
L’ascesa con MS-DOS e Windows: la rivoluzione del PC
Il vero punto di svolta arrivò nel 1980, quando IBM si rivolse a Microsoft per un sistema operativo per il suo primo personal computer. Gates e Allen acquistarono QDOS (Quick and Dirty Operating System) da Seattle Computer Products per 50.000 dollari, lo adattarono e lo trasformarono in MS-DOS. La mossa geniale fu negoziare una licenza non esclusiva con IBM, permettendo a Microsoft di vendere il sistema operativo anche ad altri produttori. Questo posò le basi per il dominio di Microsoft nel mercato dei PC.
Nel 1985 arrivò Windows 1.0, un’interfaccia grafica che rese i computer più accessibili al grande pubblico. “Volevamo che il computer non fosse più un oggetto per tecnici, ma uno strumento per tutti”, ha dichiarato Gates in un’intervista del 2014 a Rolling Stone. Sotto la guida di Gates, Microsoft continuò a innovare: Windows 95, con il celebre tasto “Start”, e Microsoft Office divennero sinonimi di produttività, consolidando la posizione dell’azienda come leader indiscusso.
Steve Ballmer, assunto come 30° dipendente nel 1980 e futuro CEO, ha ricordato quegli anni: “Bill aveva una visione chiara e una determinazione feroce. Eravamo una squadra di sognatori che lavoravano senza sosta”. Ballmer prese le redini di Microsoft nel 2000, quando Gates si dimise da CEO per concentrarsi sul ruolo di Chief Software Architect e sulla filantropia.
Sfide e rinascita: antitrust, Nadella e l’era del cloud
Nonostante il successo, Microsoft ha affrontato ostacoli significativi. Negli anni ’90, l’azienda fu accusata di pratiche anticoncorrenziali per l’integrazione di Internet Explorer in Windows, culminando in una causa antitrust negli Stati Uniti. “Abbiamo commesso errori, ma abbiamo sempre cercato di innovare per i nostri utenti”, ha ammesso Gates in una riflessione del 2002.
L’arrivo di Satya Nadella come CEO nel 2014 segnò una rinascita. Nadella spostò l’attenzione verso il cloud computing con Azure e investì nell’intelligenza artificiale, collaborando con OpenAI. “Il nostro obiettivo è potenziare ogni persona e ogni organizzazione sul pianeta per ottenere di più”, ha dichiarato Nadella in un comunicato per il 50° anniversario sul sito ufficiale Microsoft. Sotto la sua guida, Microsoft è tornata a essere una delle aziende più preziose al mondo, superando i 3 trilioni di dollari di capitalizzazione nel 2024.
Paul Allen, co-fondatore scomparso nel 2018, aveva previsto questa evoluzione. In un’intervista del 2011 al Wall Street Journal disse: “Microsoft non si fermerà mai. La tecnologia è un fiume in piena, e noi siamo stati bravi a cavalcarlo”.
L’impatto globale e la filantropia
Oltre alla tecnologia, Microsoft ha lasciato un segno con l’impegno sociale di Gates. Nel 2000, insieme alla ex moglie Melinda, fondò la Bill & Melinda Gates Foundation, che ha investito miliardi in salute globale, istruzione e lotta ai cambiamenti climatici. “Dopo aver lasciato Microsoft, ho capito che il mio lavoro poteva avere un impatto ancora più grande”, ha scritto Gates nella sua autobiografia Source Code: I miei inizi (2025).
Le celebrazioni per i 50 anni: un evento globale con un tocco italiano
Per festeggiare il suo 50° anniversario, Microsoft ha organizzato una serie di eventi in tutto il mondo. Il momento clou sarà il 4 aprile 2025, con una grande celebrazione nel campus di Redmond, Washington, trasmessa in streaming globale. “Sarà un momento per guardare al passato e immaginare il futuro”, ha annunciato Nadella sul blog aziendale.
In Italia, Microsoft ha pianificato iniziative speciali. A Milano, sede di Microsoft Italia, si terrà un evento il 9 aprile 2025 presso la Microsoft House a Milano, con talk di esperti su AI e innovazione, aperti a studenti, professionisti e cittadini. Inoltre, in collaborazione con partner locali, l’azienda lancerà il programma “Digital Future”, offrendo corsi gratuiti di formazione digitale a 10.000 giovani italiani entro la fine dell’anno.
Altri eventi includono hackathon virtuali per sviluppatori italiani e una mostra interattiva sulla storia di Microsoft, che farà tappa a Roma e Torino tra maggio e giugno 2025. Le celebrazioni italiane saranno accompagnate da una campagna social con l’hashtag #Microsoft50IT, invitando gli utenti a condividere i loro ricordi legati ai prodotti Microsoft.
Un futuro all’insegna dell’innovazione
A 50 anni dalla sua nascita, Microsoft non mostra segni di rallentamento. Con progetti come Copilot, l’assistente AI integrato nei suoi prodotti, e l’espansione di Azure, l’azienda è pronta a guidare la prossima rivoluzione tecnologica. Come ha scritto Gates nel suo ultimo libro: “Il software ha cambiato il mondo una volta, e lo farà ancora”.
Da quel 4 aprile 1975, Microsoft ha trasformato un sogno in una realtà che tocca miliardi di vite. La sua storia è un testamento alla potenza dell’innovazione e della visione, un’eredità che continua a ispirare il mondo della tecnologia e oltre.