Superbike, Razgatlioglu in pole position a Portimao. Prima fila per Bulega e Petrucci

Toprak Razgatlioglu rispetta il pronostico della vigilia e si impone con margine nella Superpole del Gran Premio del Portogallo 2025, secondo appuntamento stagionale del Mondiale Superbike. Il fenomeno turco della BMW, dopo aver dettato legge in FP2 ed in FP3, ha conquistato la pole position per gara-1 e Superpole Race firmando il nuovo record della […]

Mar 29, 2025 - 15:00
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Superbike, Razgatlioglu in pole position a Portimao. Prima fila per Bulega e Petrucci

Toprak Razgatlioglu rispetta il pronostico della vigilia e si impone con margine nella Superpole del Gran Premio del Portogallo 2025, secondo appuntamento stagionale del Mondiale Superbike. Il fenomeno turco della BMW, dopo aver dettato legge in FP2 ed in FP3, ha conquistato la pole position per gara-1 e Superpole Race firmando il nuovo record della pista di Portimao.

1’39″081 il tempo siglato dal campione iridato in carica, che si conferma il favorito principale per la vittoria verso le tre gare del weekend lusitano in uno dei suoi circuiti preferiti. Razgatlioglu ha preceduto di 245 millesimi il leader della classifica generale Nicolò Bulega, bravo a ottenere il massimo in qualifica dimostrandosi molto competitivo sul giro secco e mettendo le basi per delle buone gare sui saliscendi dell’Algarve.

L’emiliano del team ufficiale Ducati, autore di una devastante tripletta nel round d’apertura in Australia, dovrà presumibilmente difendersi e limitare i danni questo fine settimana a Portimao rispetto ad un Toprak che rischia di fare punteggio pieno tra le due gare lunghe e la manche breve della domenica mattina. In prima fila c’è anche la Ducati di un altro italiano, Danilo Petrucci, ottimo terzo a 402 millesimi dalla vetta.

Pattuglia azzurra che piazza inoltre in quarta posizione un brillante Andrea Locatelli con la Yamaha a 528 millesimi dalla pole, davanti alla Ducati del britannico Sam Lowes (5° a 0.581) e alla Honda dello spagnolo Xavi Vierge. Nelle retrovie gli altri italiani: 12° Yari Montella, 13° Axel Bassani e 16° Andrea Iannone (dopo una penalità di tre posizioni in griglia).