Stellantis, partenza loffia nel 2025. Tesla inchioda in Europa

Nuovo inciampo per Stellantis che a febbraio con 155.970 immatricolazioni in Europa (Ue27+Efta+Uk) scende del 16,2%. Cresce il mercato europeo dell'auto elettrica (+28,4 per cento) mentre nei 27 Paesi Ue le immatricolazioni di Tesla sono dimezzate rispetto allo scorso anno

Mar 25, 2025 - 18:38
 0
Stellantis, partenza loffia nel 2025. Tesla inchioda in Europa

Nuovo inciampo per Stellantis che a febbraio con 155.970 immatricolazioni in Europa (Ue27+Efta+Uk) scende del 16,2%. Cresce il mercato europeo dell’auto elettrica (+28,4 per cento) mentre nei 27 Paesi Ue le immatricolazioni di Tesla sono dimezzate rispetto allo scorso anno

Se il buongiorno si vede dal mattino, sarà un altro anno tutto in salita questo per il gruppo Stellantis che nel mese di febbraio ha immatricolato in Europa (mercato allargato rispetto ai confini della Ue ricomprendendo i Paesi che aderiscono al libero scambio e il Regno Unito) 155.970 auto, con un crollo del 16,2 per cento rispetto allo stesso mese del 2024. Una contrazione che si riverbera anche sulla quota di mercato che scende al 16,2% contro il 18,7% di un anno fa. Nei primi due mesi del 2025 le immatricolazioni del gruppo sono risultate pari a 310.091, in calo del 16,1%.

CRESCONO LE ELETTRICHE, DIMEZZA TESLA

Se i dati di Acea, l’associazione che riunisce i costruttori che operano nel Vecchio continente, ci dicono che le immatricolazioni di vetture elettriche nei primi due mesi del 2025 sono state 255.489, segnando perciò una crescita del 28,4% sullo stesso periodo dell’anno scorso, con una quota del 15,2% del totale del mercato e un aumento del 26 per cento solo in febbraio, è interessante notare come Tesla, ovvero la casa di Elon Musk, abbia invece immatricolato soltanto 16.888 vetture in tutta Europa, con un calo del 40,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Per la precisione, allargando ai primi due mesi dell’anno il calo è stato del 42,6%, con una quota di mercato scesa all’1,4% rispetto al 2,3% del 2024. Guardando alla sola Ue (quindi focus sui 27 Paesi membri) le immatricolazioni Tesla si sono di fatto dimezzate (-49%) su base annua a gennaio e febbraio, attestandosi a 19.046 veicoli e una quota di mercato dell’1,1%.

CHI INCHIODA E CHI ACCELERA IN EUROPA

Se l’americana Tesla piange, comunque, le europee e le giapponesi non ridono affatto, sintomo di un mercato dell’automotive che non riesce a uscire dalla crisi dovuta anche all’incertezza, a livello comunitario, circa i prossimi divieti dei motori termici. La tedesca Porsche si posiziona subito dopo Tesla per i risultati meno encomiabili (-33%), segue poi come detto Stellantis (-16%), male anche per la coreana Hyundai (-7%), subito dopo la statunitense Ford (-6%) mentre viaggiano appaiate le nipponiche Toyota (-5%) e Nissan (-4%), contiene meglio l’arretramento Honda (-1%). Corre invece la francese Renault (+11%), inseguita da due tedesche: Bmw (+6%) e Volkswagen (+4%).