Serie A, successi importanti per Bologna, Juventus e Roma in chiave Champions League. Pari Como-Empoli

Si sono giocati ben 4 match nel sabato della 30a giornata della Serie A 2024-2025. Alle ore 15.00 Como e Empoli hanno impattato sull’1-1, mentre il Bologna ha espugnato il campo del Venezia per 3 punti pesanti in chiave Champions League. Risponde alle ore 18.00 la Juventus che piega 1-0 il Genoa, mentre in serata […]

Mar 29, 2025 - 23:00
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Serie A, successi importanti per Bologna, Juventus e Roma in chiave Champions League. Pari Como-Empoli

Si sono giocati ben 4 match nel sabato della 30a giornata della Serie A 2024-2025. Alle ore 15.00 Como e Empoli hanno impattato sull’1-1, mentre il Bologna ha espugnato il campo del Venezia per 3 punti pesanti in chiave Champions League. Risponde alle ore 18.00 la Juventus che piega 1-0 il Genoa, mentre in serata la Roma a Lecce non è stata da meno con un ennesimo 1-0. Con questi risultati la classifica vede ancora l’Inter al comando con 64 punti contro i 61 del Napoli ed i 58 dell’Atalanta. In quarta posizione il Bologna a quota 56, quindi la Juventus con 55. La Roma si fa sotto in sesta posizione con 52 punti (momentaneo +1 sulla Lazio).

COMO-EMPOLI 1-1

Il Como è sceso in campo con il 3-4-2-1 con Butez tra i pali, Vojvoda, Goldaniga, Kempf e Moreno in difesa, quindi Da Cunha, Sergi Roberto e Caqueret in mediana, mentre il tridente era composto da Strefezza, Cutrone e Diao. L’Empoli ha risposto con il 3-4-2-1 con Vasquez in porta, Goglichidze, Marianucci e Viti in difesa, quindi centrocampo con Gyasi, Grassi, Henderson e Pezzella, mentre Esposito e Cacace agivano alle spalle di Kouamè.

Dopo un primo tempo intenso (con 3 ammoniti) ma chiuso sul punteggio di 0-0, la ripresa non lesina in fatto di emozioni. Dopo un triplo cambio di mister Fabregas, il neo-entrato Douvikas sblocca il punteggio al 61°. I padroni di casa provano a gestire il vantaggio, ma Kouamé pareggia i conti ad un quarto d’ora dalla fine. Nei minuti conclusivi Empoli in 10 per l’espulsione diretta di Fazzini, ma il punteggio rimane fermo sull’1-1.

VENEZIA-BOLOGNA 0-1

I lagunari sono scesi in campo con il 3-5-2 con Radu in porta, quindi Cande, Idzes e Schingtienne, quindi linea di centrocampo con Ellertsson, Doumbia, Busio, Perez e Zerbin, mentre in attacco agivano Fila e Oristanio. I felsinei hanno scelto il 4-2-3-1 con Skorupski tra i pali, quindi Calabria, Beukema, Casale e Miranda in difesa, quindi Ferguson e Freuler in mediana, con Orsolini, Odgaard e Cambiaghi a sostegno di Dallinga.

La sfida del Penzo si rivela particolarmente equilibrata a intensa. Dopo una prima frazione chiusa a reti bianche, ci pensa il solito Orsolini a decidere la sfida su imbeccata di Cambiaghi, al 49°. Rete pesantissima per l’esterno rossoblù e 3 punti di platino per la prossima Champions League.

JUVENTUS-GENOA 1-0

Il neo-tecnico Tudor sceglie il 3-4-2-1 per i bianconeri con Di Gregorio in porta, quindi Kelly, Renato Veiga e Gatti (out dopo poco per Kalulu), quindi linea di centrocampo con McKennie e Nico Gonzalez esterni e Locatelli e Kephren Thuram in mezzo, quindi Koopmeiners e Yildiz alle spalle di Vlahovic, preferito a Kolo Muani. I rossoblù, oggi in divisa giallo-blù per celebrare il Boca Juniors, hanno optato per il 4-2-3-1 con Leali in porta, quindi Sabelli, De Winter, Vasquez e Matturro in difesa, quindi Frendrup e Onana in mediana, con Masini, Miretti e Zanoli alle spalle di Pinamonti.

I padroni di casa iniziano con il piede giusto e sbloccano il punteggio con Yildiz che, al 25° minuto, segna dopo che Vlahovic ha dato il via all’azione. La partita diventa decisamente equilibrata. La Juventus cerca il raddoppio ma non si sbilancia troppo per non concedere occasioni alla squadra di Vieira. Missione condotta in porto e 3 punti d’oro per la formazione di Tudor.

LECCE-ROMA 0-1

I salentini sono scesi in campo con il 4-2-3-1 con Falcone in porta, Guilbert, Baschirotto, Gaspar e Gallo in difesa, quindi Ramadani e Coulibaly in mediana con Karlsson, Helgason e Pierotti a sostegno di Krstovic. I giallorossi di mister Ranieri, invece, hanno optato per il 3-4-2-1 con Svilar tra i pali, Mancini, Hummels e Ndicka in difesa, quindi Saelemaekers, Koné, Cristante e Angelino a centrocampo, quindi Soulé e Pellegrini alle spalle di Dovbyk.

Match anche in questo caso molto combattuto. Mancini sblocca il punteggio al 68°, ma il VAR annulla per fuorigioco. Ci pensa quindi Dovbyk a decidere l’incontro a 10 minuti dalla fine con un ennesimo gol pesante.