Rettifica Codici ATECO: servizio online per le imprese

Portale web UnionCamere per la rettifica dei codici ATECO 2025 delle imprese nei casi di corrispondenza multipla: si può scegliere la più adatta.

Apr 22, 2025 - 10:21
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Rettifica Codici ATECO: servizio online per le imprese

Uniocamere ha messo online un nuovo portale che consente di rettificare i Codici ATECO in base alla nuova classificazione scattata il primo aprile 2025.

Il servizio è disponibile per imprese già riclassificate, con domicilio digitale registrato e attività dichiarata.

Rettifica Codici ATECO: per quali imprese

La rettifica serve a scegliere la casistica più adatta alla propria attività, nel caso in cui questa sia riconducibile a più codici. L’operazione è possibile solo se i codici 2025 hanno corrispondenza multipla nella precedente tabella. Nella banca dati ci sono solo i codici che hanno questa caratteristica e quindi sono modificabili.

Dopo l’eventuale rettifica sarà necessario aggiornare anche i dati presenti nell’Anagrafe Tributaria, inviando apposito modello fiscale di Comunicazione Unica. Il servizio aggiornerà direttamente i dati sulla Visura Registro Imprese.

Al portale possono accedere il titolare o legale rappresentante dell’impresa o un delegato:

  • nel primo caso, basta utilizzare le credenziali per entrare nell’area riservata;
  • nel secondo casa bisogna allegare la richiesta firmata digitalmente dal titolare o legale rappresentante dell’impresa (quest’ultima procedura andrà seguita, ad esempio, se la rettifica viene effettuata da un socio).

Riclassificazione ATECO 2025

I nuovi codici andranno utilizzati negli atti e nelle dichiarazioni da presentare all’Agenzia delle Entrate. La riclassificazione è stata effettuata in modo automatico dalla Camera di Commercio, per cui le imprese non devono fare niente per adeguare i nuovi codici.

L’Agenzia delle Entrate con provvedimento dell’8 aprile ha spiegato come le Partite IVA possono verificare i nuovi codici nel proprio Cassetto Fiscale in area riservata del sito web dell’AdE. Per le Dichiarazioni IVA 2025 i contribuenti possono utilizzare la precedente classificazione oppure quella nuova, riportando il codice 1 nella casella “Situazioni particolari” nel frontespizio del modello.