Quanto dura la scarlattina? Sintomi, incubazione e trattamento
Scarlattina nei bambini, ma non solo La scarlattina, infezione batterica causata dallo “Streptococcus pyogenes”, è spesso associata all’infanzia, ma può… L'articolo Quanto dura la scarlattina? Sintomi, incubazione e trattamento sembra essere il primo su InSalute.


Scarlattina nei bambini, ma non solo
La scarlattina, infezione batterica causata dallo “Streptococcus pyogenes”, è spesso associata all’infanzia, ma può colpire anche gli adulti. Caratterizzata da un’eruzione cutanea rosso vivo, simile alla carta vetrata, la scarlattina genera molte domande, tra cui: “Quanto dura la scarlattina?”, “Quali sono i sintomi della scarlattina?” e “Come si cura?”.
Questo articolo fornirà una panoramica completa sulla durata della scarlattina, sull’incubazione, sul trattamento e sulla prevenzione, con particolare attenzione alla scarlattina nei bambini in forma leggera e alla scarlattina negli adulti.
Sintomi della scarlattina e diagnosi
La scarlattina è causata dal batterio “Streptococcus pyogenes”, responsabile anche di altre infezioni streptococciche. L’infezione si manifesta con diversi sintomi.
Eruzione cutanea
Il segno distintivo della scarlattina è un’eruzione cutanea rosso vivo, ruvida al tatto, che inizia solitamente su collo e torace, diffondendosi poi a tutto il corpo. L’eruzione può essere pruriginosa e più intensa nelle pieghe cutanee.
Altri sintomi
Oltre all’eruzione cutanea tipica della scarlattina, possono essere presenti altri sintomi.
- Febbre alta (oltre 38°C)
- Mal di gola intenso, a volte con difficoltà a deglutire
- Lingua “a fragola” (rossa, gonfia, con papille prominenti)
- Mal di testa e dolori muscolari
- Nausea e vomito (più frequenti nei bambini)
La diagnosi di scarlattina viene effettuata da un medico tramite valutazione dei sintomi e tampone faringeo per confermare la presenza dello “Streptococcus pyogenes”.
Durata della scarlattina e incubazione
La durata della scarlattina varia in base alla gravità dell’infezione e alla risposta al trattamento. Generalmente, con l’antibiotico, febbre e mal di gola migliorano in pochi giorni. L’eruzione cutanea può persistere per 1-2 settimane, seguita da desquamazione della pelle, soprattutto su mani e piedi, per alcune settimane. Il periodo di incubazione della scarlattina è in genere di 2-5 giorni.
Trattamento della scarlattina
Il trattamento principale per la scarlattina prevede antibiotici, solitamente penicillina o amoxicillina. È fondamentale completare l’intero ciclo prescritto, anche se i sintomi migliorano prima, per evitare complicanze. Oltre agli antibiotici, si consigliano alcune buone pratiche.
- Riposo per favorire la guarigione
- Idratazione con acqua, brodo e succhi di frutta
- Analgesici (paracetamolo o ibuprofene) per febbre e dolore
- Gargarismi con acqua salata tiepida per lenire il mal di gola.

La scarlattina si previene con buone abitudini: lavarsi le mani regolarmente.
Prevenzione della scarlattina
La scarlattina è contagiosa e si diffonde tramite goccioline respiratorie. Per prevenirla è raccomandabile seguire alcune precauzioni.
- Lavarsi spesso le mani
- Coprire bocca e naso quando si tossisce o starnutisce
- Evitare contatti ravvicinati con persone infette
- Non condividere oggetti personali
- Disinfettare le superfici
Scarlattina in forma leggera nei bambini
Nei bambini, la scarlattina può manifestarsi in forma leggera, con sintomi meno intensi. Anche in questi casi, è importante consultare il medico per la diagnosi e il trattamento adeguato, al fine di prevenire possibili complicanze.
Scarlattina negli adulti
Sebbene meno comune, la scarlattina negli adulti può presentarsi con sintomi simili a quelli dei bambini. È importante non sottovalutare i sintomi e consultare il medico per una diagnosi accurata e un trattamento tempestivo.
Complicanze della scarlattina
Le complicanze della scarlattina non trattata adeguatamente sono rare, ma includono alcune condizioni.
- Febbre reumatica
- Glomerulonefrite post-streptococcica
- Ascesso peritonsillare
- Otite media
Quando consultare un medico
Consultare un medico se si sospetta la scarlattina o se i sintomi non migliorano con il trattamento. Contattare immediatamente il medico in caso di segni di complicanze, come dolore toracico, difficoltà respiratorie o gonfiore articolare.
Gestire la scarlattina
Con il trattamento adeguato, la scarlattina guarisce completamente in poche settimane. Seguire le indicazioni del medico, riposare e adottare misure preventive aiuta a ridurre la durata dell’infezione ed evitare complicanze.

Scarlattina in forma leggera nei bambini: riconoscimento dei sintomi e cura medica per evitare complicanze gravi.
Fonti
Centers for Disease Control and Prevention (CDC)
National Health Service (NHS)
World Health Organization (WHO)
Glossario informativo
Streptococcus pyogenes: batterio gram-positivo responsabile di varie infezioni, tra cui la scarlattina.
Eruzione cutanea: alterazione della pelle caratterizzata da arrossamento, gonfiore o lesioni.
Incubazione: periodo tra l’esposizione a un agente patogeno e la comparsa dei primi sintomi.
Tampone faringeo: esame diagnostico per rilevare la presenza di batteri nel tratto respiratorio superiore.
Desquamazione: processo di distacco e caduta di strati superficiali della pelle.
Antibiotici: farmaci utilizzati per combattere le infezioni batteriche.
Febbre reumatica: complicanza infiammatoria che può colpire cuore, articolazioni e sistema nervoso.
Glomerulonefrite post-streptococcica: infiammazione dei glomeruli renali dopo un’infezione streptococcica.
Ascesso peritonsillare: raccolta di pus tra la tonsilla e la parete della gola.
Otite media: infiammazione dell’orecchio medio.
L'articolo Quanto dura la scarlattina? Sintomi, incubazione e trattamento sembra essere il primo su InSalute.