Quando si spegne il riscaldamento nel 2025, le date per case e scuole
Il calendario completo delle date di spegnimento del riscaldamento centralizzato in Italia, dalla zona A alla F, in un arco temporale compreso tra il 15 marzo e il 15 aprile

Malgrado si faccia ancora fatica a crederlo in diverse zone d’Italia a causa del maltempo, è arrivata la primavera che per il nostro Paese vuol dire avvicinarsi alle date di spegnimento del riscaldamento. Così come avviene ogni anno, anche nel 2025 è stato stilato un calendario stagionale per lo spegnimento dei termosifoni centralizzati che segue regole e tempi diversi a seconda delle diverse aree della penisola.
Quando si spegne il riscaldamento
Il calendario di spegnimento del riscaldamento domestico segue in Italia i dettami del Dpr 412/1993 che prevede una divisione del Paese in diverse zone in base alla sua diversa conformazione geografica e climatica. Le aree sono sei e sono identificate dalle lettere dell’alfabeto che vanno dalla A alla F, con le date di spegnimento che nel 2025 oscilleranno tra il 15 marzo e il 15 aprile.
Zona A, termosifoni spenti dal 15 marzo
La prima zona è la A e comprende Lampedusa, Porto Empedocle e Linosa. Qui, nel rispetto del criterio giorno – grado di temperatura, lo spegnimento dei termosifoni nei condomini è previsto dal 15 marzo 2025.
Zona B, C, D: 31 marzo
Risalendo lo stivale dalle zone più esposte ad alte temperature a quelle più fredde, c’è un blocco di territori del Sud d’Italia (zone B e C) dove il riscaldamento centralizzato di condomini e scuole è stato spento il 31 marzo. Interessati, secondo la divisione in zone, sono:
- la zona B, comprendente le province di Agrigento, Catania, Crotone, Messina, Palermo, Reggio Calabria, Siracusa e Trapani;
- la zona C, ovvero le province di Bari, Benevento, Brindisi, Cagliari, Caserta, Catanzaro, Cosenza, Imperia, Latina, Lecce, Napoli, Oristano, Ragusa, Salerno, Sassari e Taranto.
Zona D ed E: 15 aprile
Lo spegnimento del riscaldamento centralizzato nel rispetto della normativa italiana avverrà in data 15 aprile 2025 nei territori facenti parte delle zone D ed F. Più nel dettaglio:
- la zona D comprende le province di Ascoli Piceno, Avellino, Caltanissetta, Chieti, Firenze, Foggia, Forlì, Genova, Grosseto, Isernia, La Spezia, Livorno, Lucca, Macerata, Massa Carrara, Matera, Nuoro, Pesaro, Pescara, Pisa, Pistoia, Prato, Roma, Savona, Siena, Teramo, Terni, Vibo Valentia e Viterbo;
- la zona E le province di Alessandria, Aosta, Arezzo, Asti, Bergamo, Biella, Bologna, Bolzano, Brescia, Campobasso, Como, Cremona, Enna, Ferrara, Frosinone, Gorizia, L’Aquila, Lecco, Lodi, Milano, Modena, Novara, Padova, Parma, Pavia, Perugia, Piacenza, Pordenone, Potenza, Ravenna, Reggio Emilia, Rieti, Rimini, Rovigo, Sondrio, Torino, Treviso, Trieste, Udine, Varese, Venezia, Verbania, Vercelli, Verona e Vicenza.
I casi eccezionali privi di imposizione
Chiudiamo il calendario facendo riferimento a quei territori che non sono soggetti a nessuna restrizione nazionale specifica per lo spegnimento del riscaldamento, ma si rifanno alle decisioni prese dalle amministrazioni comunali locali. Si tratta di Belluno, Cuneo e Trento (zona F).
Quando si spegne il riscaldamento a Milano, Roma, Napoli e Torino
Partendo dalle date sopra elencate, poniamo ora il focus su alcune delle città più popolose d’Italia:
- a Milano (zona E) lo spegnimento è previsto il 15 aprile;
- a Roma (zona D) la serrata ci sarà il 15 aprile;
- a Napoli (zona C) la data ultima di accensione è stata il 31 marzo;
- a Torino (zona E) lo spegnimento è previsto il 15 aprile.