Profana la sacra piramide Maya di Kukulkan nonostante i divieti: turista tedesco rischia il linciaggio dalla folla infuriata

Il 38enne ha violato le regole, tra i fischi degli altri visitatori, ed è salito su El Castillo, tentando poi di nascondersi all’interno della struttura per eludere la sicurezza Un episodio di grave mancanza di rispetto per il patrimonio culturale ha suscitato indignazione in Messico. Un turista tedesco di 38 anni è stato protagonista di...

Mar 22, 2025 - 17:55
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Profana la sacra piramide Maya di Kukulkan nonostante i divieti: turista tedesco rischia il linciaggio dalla folla infuriata

Il 38enne ha violato le regole, tra i fischi degli altri visitatori, ed è salito su El Castillo, tentando poi di nascondersi all’interno della struttura per eludere la sicurezza

Un episodio di grave mancanza di rispetto per il patrimonio culturale ha suscitato indignazione in Messico. Un turista tedesco di 38 anni è stato protagonista di un comportamento irrispettoso presso il sito archeologico di Chichén Itzá, nella penisola dello Yucatán, dove ha scalato la sacra piramide Maya di Kukulkan, nota anche come “El Castillo”.

La scena, ripresa in video dai presenti e rapidamente diventata virale sui social network, mostra l’uomo che sale i ripidi gradini della piramide, ignorando completamente i cartelli di divieto e le regole che proibiscono l’accesso alla struttura. Sullo sfondo si sentono chiaramente i fischi e le urla di disapprovazione degli altri visitatori del sito.

Le testimonianze

Dopo essere stato avvistato, il turista ha tentato di sfuggire alla sicurezza nascondendosi all’interno della piramide stessa, un comportamento che ha ulteriormente aggravato la sua posizione.

È sfuggito dalle nostre mani, nonostante stessimo sorvegliando la zona ovest del Castello, è passato correndo, si vede che ha una buona condizione fisica,

ha spiegato una guardia che ha preferito rimanere anonima, mentre la folla infastidita aggrediva fisicamente e verbalmente il giovane.

Più di 9.000 visitatori che si erano recati alla Piramide durante l’equinozio chiedevano a gran voce il “carcere” per l’individuo, che è il primo, nel 2025, a salire sul Castello di Kukulcán.

I custodi dell’Istituto Nazionale di Antropologia e Storia (INAH) lo hanno fatto scendere dal lato est, che si trova di fronte al Tempio delle Mille Colonne, per evitare conflitti con i turisti nazionali, locali e internazionali che si erano recati a Chichén Itzá per assistere alla discesa di Kukulcán in questo giorno dell’equinozio di primavera.

La  folla infuriata lo ha picchiato, insultato e ha richiesto il “sacrificio”, scatenando una rissa. Hanno persino aggredito gli agenti della Guardia Nazionale e dell’INAH che lo avevano fatto scendere e trasferito in un altro luogo per evitare il linciaggio.

Il tedesco ha ricevuto un colpo severo sulla fronte, che lo ha lasciato sanguinante, hanno riferito alcuni testimoni a EFE.

Questo episodio si aggiunge purtroppo a una serie di comportamenti simili verificatisi negli ultimi anni in questo importante sito Maya, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Le autorità messicane hanno più volte ribadito che le restrizioni esistono per proteggere sia i visitatori (vista la pericolosità della salita) sia la struttura archeologica, che rischia di deteriorarsi a causa del calpestio continuo.

Per chi viola queste regole sono previste severe sanzioni, che possono includere multe salate e persino l’arresto. Non è ancora stato reso noto quale sarà la punizione per il turista tedesco.

L’episodio riaccende il dibattito sulla necessità di un turismo più responsabile e rispettoso nei confronti del patrimonio storico e culturale mondiale, specialmente in siti di importanza storica e spirituale come Chichén Itzá, che per il popolo Maya rappresenta non solo un monumento archeologico, ma un luogo di profondo significato religioso e culturale.

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