Patente di guida digitale e con nuove requisiti: pronta la riforma UE
Raggiunto l’accordo sulla direttiva UE che omologa le regole sulle patenti di guida in tutti gli Stati membri: cosa cambia per i conducenti.

È stato raggiunto l’accordo provvisorio sulla nuova direttiva relativa alle patenti di guida, documento con cui l’Unione Europea si propone di ridurre il numero di incidenti sulle strade e diminuire gli eccessivi oneri amministrativi a carico sia dei cittadini sia delle autorità.
L’accordo, raggiunto il 24 marzo 2025, introdurrà nuove norme per omologare le regole sulle patenti di guida in tutta l’Europa.
Patente di guida digitale e per tutta la UE
Le novità sono numerose. Prima tra tutte l’arrivo delle patenti digitali accessibili su smartphone e altri dispositivi utilizzabili in tutta la UE, rilasciate nel Portafoglio di Identità Digitale UE (è previsto un periodo di transizione, dopodiché le patenti di guida digitali saranno rilasciate in tutti gli Stati membri mentre le versioni fisiche saranno generate solo su richiesta).
Entro il 2030 sarà quindi disponibile una patente di guida mobile comune per tutti i cittadini dell’UE. Tale patente sarà riconosciuta in tutti gli Stati membri dell’Unione Europea.
Rilascio patenti di guida con nuovi requisiti
Per il resto, ecco una panoramica delle novità in arrivo:
- periodo di prova per i neopatentati di almeno due anni con regole e sanzioni più severe in tutta la UE;
- guida accompagnata a 17 anni (categoria B e C) per migliorare la sicurezza e formare i giovani al lavoro di camionista);
- controllo di idoneità alla guida a cadenza periodica, a livello fisico e mentale;
- formazione patente con più attenzione alla tutela di pedoni e micro-mobilità;
- rilascio patenti legate alla transizione verso veicoli a emissioni zero;
- promozione di veicoli a propulsione alternativa e altri veicoli speciali con patente di categoria B, anche a seguito di addestramento o esame specifico;
- esame patente di guida nello Stato UE di origine, qualora il Paese UE in cui si vive non fornisca interpretazione o traduzione nella lingua originaria.
Ancora: chi commette infrazioni stradali gravi sarà ritenuto responsabili in tutta la UE indipendentemente dallo Stato in cui sono avvenute. Significa che il ritiro della patente non avrà più confini.
Entrata in vigore delle nuove regole
L’accordo provvisorio dovrà essere approvato dai rappresentanti degli Stati Memntri e dal Parlamento UE, poi essere adottato. La direttiva entrerà in vigore 20 giorni dopo la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale UE.