Nanotecnologia solare: rivoluzione nelle tecniche di purificazione dell'acqua
Innovativo materiale a base di biossido di titanio promette di rendere potabile l'acqua contaminata utilizzando solo la luce solare
Un team di ricercatori americani ha sviluppato un'innovativa tecnologia che potrebbe cambiare radicalmente l'accesso all'acqua potabile nel mondo. Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità, circa 2,2 miliardi di persone non hanno accesso a fonti di acqua potabile sicura, con alcuni studi che suggeriscono numeri quasi doppi. In questo contesto allarmante, in cui inquinanti industriali, sostanze chimiche e microplastiche continuano a contaminare le risorse idriche anche nei paesi sviluppati, la scoperta dei ricercatori dell'Ohio State University rappresenta molto più di un semplice progresso scientifico.
Il team di ricerca ha creato un materiale capace di sfruttare la luce solare per eliminare pericolosi inquinanti dall'acqua. Combinando gel di chimica soft con l'elettrofilatura - un processo in cui la forza elettrica trasforma un liquido in sottili fibre - i ricercatori hanno prodotto strisce ultrasottili di biossido di titanio (TiO₂).
Sebbene il TiO₂ sia già ampiamente utilizzato in celle solari, sensori di gas e tecnologie autopulenti, il team ha superato un importante limite di questo composto. Tradizionalmente, il biossido di titanio assorbe solo la luce ultravioletta, che rappresenta una piccola frazione della luce solare. Questa limitazione si traduce in bassa efficienza e complessi sistemi di filtrazione.