Morte di Gene Hackman, rivelata la telefonata del custode al 911. Dal corpo della moglie mummificato a quello che non torna nella ricostruzione della polizia
Le incongruenze sulla morte di Gene Hackman, la moglie Betsy Arakawa e uno dei loro tre pastori tedeschi nella loro casa di Santa Fe in New Mexico sono parecchie, ma i risultati dell’autopsia richiederanno settimane L'articolo Morte di Gene Hackman, rivelata la telefonata del custode al 911. Dal corpo della moglie mummificato a quello che non torna nella ricostruzione della polizia proviene da Il Fatto Quotidiano.

Le incongruenze sulla morte di Gene Hackman, la moglie Betsy Arakawa e uno dei loro tre pastori tedeschi nella loro casa di Santa Fe in New Mexico sono parecchie, ma i risultati dell’autopsia richiederanno settimane. L’ultimo tassello del giallo attorno alla morte della 95enne star di Hollywood è arrivato nelle ultime ore con la telefonata al 911 del custode che ha dato per primo l’allarme. Grazie a TMZ possiamo ricostruire la febbrile chiamata del custode della zona che supplica freneticamente il centralinista di inviare qualcuno a casa degli Hackman. La chiamata inizia con il custode che afferma di credere di essersi appena imbattuto in uno o due cadaveri (al momento della chiamata sembra incerto) e di aver bisogno di assistenza immediata. Mentre l’operatore chiama i paramedici, la persona che chiama ripete più volte al telefono “accidenti”, mentre tira su col naso per trattenere le lacrime. Gli vengono poi poste una serie di domande sui corpi che avrebbe visto, ma a molte sembra non sapere rispondere, tra cui (addirittura ndr) l’età e il sesso. Tuttavia, la persona che ha chiamato afferma di non vedere nessuno muoversi all’interno della casa perché sta osservando dentro l’abitazione guardando attraverso una finestra senza la possibilità di entrare. Particolare, quello della porta di casa degli Hackman chiusa, che contraddice il rapporto ufficiale della polizia che invece parla di porta aperta al loro arrivo.
Nelle ultime ore, infatti, sempre il sito TMZ aveva pubblicato il risultato di un mandato di perquisizione di alcuni detective all’interno dell’abitazione dove sono stati ritrovati morti Hackman, sua moglie e il cane. Quando gli agenti sono arrivati hanno trovato la porta aperta senza segni di effrazione, hanno osservato un cane sano che correva libero nella proprietà, un altro cane sano vicino alla cagna deceduta, a sua volta sdraiata dentro uno sgabuzzino del bagno a tre metri dal corpo senza vita della Arakawa. Nel bagno la Arakawa è stata ritrovata sdraiata su un lato con il corpo gonfio, mummificato, e in alcuni punti decomposto. Di fianco a lei c’era una stufa spostata, un flacone di pillole aperto e le pillole sparse accanto a lei. Hackman è stato trovato in una stanza separata della residenza e sembra come essere caduto a terra visto che gli occhiali da sole che indossava o teneva sulla testa sono a qualche decina di centimetri per terra lontani dal suo corpo. Ancora più importante è che polizia, vigili del fuoco e compagnia del gas del New Mexico hanno confermato che non è stata registrata alcuna fuga di gas. Dato che confliggerebbe, peraltro, con le dichiarazioni di una delle figlie di Hackman, sicura che padre e matrigna siano morti proprio per un incidente accaduto alle tubature della casa. Infine, come sostengono le autorità, per i risultati dell’autopsia ci vorranno diverse settimane.
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